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Pinto abbatte il monte ingaggi: circa 40 milioni risparmiati tra addii e cessioni

Getty Images

Il gm portoghese ha lavorato parecchio in uscita e tra rescissioni, scadenze e cessioni ha tagliato stipendi per 55 milioni

Francesco Iucca

La Roma abbatte il monte ingaggi. È vero che nell'ultimo giorno di mercato non è arrivato il centrocampista che avrebbe voluto Mourinho, ma intanto Tiago Pinto ha risparmiato una cifra enorme sugli stipendi del 2021/22. Che era probabilmente l'obiettivo principale del club giallorosso dopo anni di ingaggi monstre a calciatori che poi si sono rivelati solo un peso enorme e penalizzante. Chiedere a Pastore,Nzonzi, Santon, Fazio e gli altri. Lo scorso anno la Roma ha cominciato la stagione con un monte stipendi da cica 110 milioni di euro, il terzo di tutta la Serie A. Se i Friedkin hanno investito più circa 90 milioni di euro per quattro acquisti, Pinto ha lavorato come un pazzo soprattutto per potare gli innumerevoli rami secchi, arrivando a risparmiare una cifra oltre i 40 milioni di euro. Nonostante sul 'groppone' resti ancora qualche esubero d'oro, la scadenza di alcuni contratti e le cessioni permetteranno alla Roma un bel risparmio. Coric, Florenzi, Pedro, Olsen, Bianda, Pau Lopez, Antonucci, Dzeko, Pau Lopez, Kluivert e Under hanno salutato chi a titolo temporaneo e chi definitivo ma in ogni non peseranno con i loro ingaggi per la prossima stagione.

A loro bisogna aggiungere rescissioni e scadenze di contratto come Pastore, Jesus, Bruno Peres e Mirante: un totale di circa 55 milioni di euro lordi. Il saldo ovviamente deve essere calcolato con i nuovi acquisti Abraham (5,9 lordi), Vina (2,1), Shomurodov (2,6) e Rui Patricio (4,3) che pesano per circa 15 milioni. Praticamente tutti titolari. E da qui arriva il totale di circa 40 milioni che Tiago Pinto è riuscito a spuntare dalla voce 'ingaggi', diventata una vera e propria spada di Damocle per il mercato della società. Una cifra che il gm portoghese spera di ritoccare nei prossimi giorni, visto che Nzonzi, Fazio e Santon sono rimasti con un peso di circa 15 milioni lordi. Una direzione precisa data alla proprietà, assolutamente indispensabile per un progetto di 'sostenibilità' come lo ha chiamato anche Mourinho. Basti pensare che fino a poche settimane fa il giocatore più pagato era Dzeko con 7,5 milioni e ora è Tammy Abraham con 4 più bonus, ovviamente in attesa del rinnovo di Pellegrini che punta a raggiungere e magari superare la cifra dell'inglese. Per i giallorossi è solo l'inizio di un processo di abbattimento dei costi, nella speranza magari che questo taglio così importante permetterà di muoversi a gennaio per regalare a Mourinho il tanto sospirato rinforzo a centrocampo.