VIDEO – Pinto: “Questo è un progetto a medio-lungo termine. Non arriveranno miei collaboratori”

Il nuovo gm della Roma parla dell’area scouting in conferenza stampa: “L’importante è che sia della Roma, non di una persona”

Nella sua conferenza stampa di presentazione, il nuovo direttore generale della Roma Tiago Pinto ha parlato dei Friedkin e di ciò che serve per vincere. Queste le dichiarazioni del dirigente portoghese: “In Italia già tutti si sono resi conto del grande sforzo fatto dai Friedkin per mantenere la sostenibilità del club. Questo è un progetto a medio-lungo termine, la sostenibilità di un club è importantissima se si vuole vincere in futuro. Nessuno è in grado di stabilire quando si vincerà. La nostra ambizione è grande, ne sono certo, e deve essere quotidiana. Ogni giorno tutti dobbiamo fare meglio del giorno prima, le prestazioni devono essere migliori di partita in partita. Se saremo in grado di farlo i risultati e i titoli arriveranno. E’ importante comprendere che la sostenibilità di un progetto è imprescindibile se si vuole vincere in futuro, ma soprattutto in linea costante nel tempo”.

Non arriverà nessun altro – prosegue Tiago Pinto -. Il mio ruolo è quello di gm dell’area sportiva: arrivo qui per lavorare con le persone già presenti. La mia missione è quella di conoscerle e dare il mio contributo, altrimenti la mia presenza non avrebbe senso. Con i Friedkin mi occuperò di tutta l’area sportiva. Ritengo che attualmente sia importantissimo e faccia la differenza avere un dipartimento di scouting forte e solido. In questi anni sono cambiate tante cose a livello di analisi dei calciatori. E’ fondamentale che ci sia uno scouting forte, ma non significa che le persone presenti ora non lo siano. L’importante è che sia uno scouting della Roma, non di Tiago Pinto o di altri. Sarà importante gettare delle basi che ci consentano di avere una banca dati ampia che ci permetta di prendere le migliori decisioni possibili“.

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