Dalle prime dichiarazioni di Baldini, nel 2011, fino alla smentita di Pallotta sul contratto "gratis" proposto da Totti. Cinque anni di botta e risposta tra il capitano giallorosso e la Roma americana
<strong>2015-2016</strong>
LA ROTTURA – Fermo per infortunio, Totti trascorse gli ultimi mesi del 2015 da spettatore di una Roma che disse addio Garcia e accolse nuovamente Spalletti. Al ritorno dall’infortunio però la situazione non cambiò, anzi. Poi la rottura totale con l’intervista del 20 febbraio scorso al Tg1: “Mi sento ancora un calciatore e voglio giocare, l'infortunio è alle spalle: sto bene e se sto fuori è solo per scelta tecnica. Così non riesco a stare, la panchina mi fa male, capisco che alla mia età si giochi meno: ma finire la carriera così è brutto per l'uomo e per quanto dato alla Roma”. Una battuta anche sul presidente Pallotta: "Lo aspetto per il contratto, scade a giugno, valuterò. Mi aspetto correttezza e che mi dicano quale è la realtà delle cose".
La replica del numero uno giallorosso fu distensiva, almeno apparentemente: “Il rinnovo? Francesco deve pensare a quello che vuole fare. Tutti fanno congetture sul suo futuro, ma è lui che deve prendere una decisione”. Una dichiarazione che non lasciò dubbi: se Totti volesse rinnovare, il contratto non sarebbe stato un problema. Poi però il dietrofront, una settimana e mezzo dopo: “Francesco ha 39 anni ed è ancora un talento con delle qualità incredibili, e credo sia ovvio per lui e per molta gente che non può più giocare allo stesso modo di prima. Semplicemente il suo corpo non glielo permette. Il suo corpo - la stoccata di Pallotta - non fa bene quello che gli dice la mente, il suo contratto scade quest’anno e tutti ne vogliono un altro. Gli ho detto che starà con la Roma per più di 30 anni e di pensare a come smettere”.
CONTRATTO GRATIS - Un passo indietro che ai tifosi non è piaciuto e che ha destato molti punti interrogativi sul motivo del rifiuto di un altro anno di contratto al capitano. Un rinnovo che gioverebbe sia all’ambiente romano, sia ai contratti marketing che vedono ancora quella di Totti al primo posto tra le maglie più vendute. Quanto allo stipendio invece, oggi la notizia è che il numero 10 abbia annunciato tempo fa di voler giocare anche gratis pur di rimanere in squadra. Ma non ha tardo la smentita del presidente bostoniano: “Totti avrebbe proposto di giocare gratis il suo ultimo anno e noi avremmo rifiutato? È una bugia, dev’essere un pesce d’aprile. Non sono affari vostri i discorsi tra me e Francesco. Nessuno li conosce, solo io e lui”. L'ultimo capitolo tra il capitano giallorosso e la dirigenza americana di un amore, forse mai sbocciato, ma di sicuro consumato.
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