Finisce come all’andata. A testa alta ma con due gol sul groppone. Pesanti gli errori sotto porta di Dzeko e Salah con quest’ultimo però bravo ad alimentare i sogni di rimonta giallorossa. Szczesny e Manolas si inchinano solo dopo un’ora, bene anche Keita. Sottotono il primo tempo di Pjanic
<strong>PJANIC 5,5</strong>
Nel duello slavo vince ampiamente ancora la concretezza croata di Modric contro la lunaticità balcanica del bosniaco del vorrei ma non posso. Lo penalizza molto una posizione che non gli appartiene e che ne limita genio e brillantezza. Spalletti decide di toglierlo anziché avanzarlo anche per qualche problemino fisico. (1’st Vainqueur 5,5: il piede non è nobile, le intenzioni sono umili e ammirevoli. Una sintesi imperfetta tra Nainggolan e Pjanic. Poco filtro però)
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