‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Spalletti a Trigoria è una specie di dittatore, ma adesso deve portare un grosso risultato”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

CENTRO SUONO SPORT

centro_suono

FABIO PETRUZZI: “Si è parlato poco di Roma-Fiorentina in questi giorni ed invece stasera la squadra non può fallire, deve per forza conquistare i tre punti. Dietro c’è un Napoli che va a duemila, l’ho visto a Bologna e devo dire che in questo momento è la squadra più bella del nostro campionato. Non vorrei che le vicende dello stadio abbiano distolto troppo l’attenzione sulla gara di questa sera. Finalmente è tornato Salah”.

MAX LEGGERI: “Spalletti convoca Salah? Così facendo lancia un messaggio chiaro, anche se diplomatico, alla società. Senza una rosa allargata e competitiva io dico che il tecnico toscano il prossimo anno non sarà più il nostro allenatore. Sembra di capire che senza stadio non ci possa essere futuro per la Roma. Ma che siamo impazziti? Oggi lo stadio deve essere l’ultimo dei nostri problemi, intanto alla fine prima o poi si costruirà. Mi dichiaro pessimista sui tempi che porteranno all’eliminazione totale delle barriere in curva”.

CLAUDIO MORONI:Sullo stadio il M5S deve essere più chiaro, deve dirci cosa vogliono fare. E’ inutile questo tira e molla. Stasera sarà difficile anche a livello psicologico, perché le voci di mercato su Manolas e Paredes, l’incertezza di Spalletti nel rinnovare, secondo me aumentano l’incertezza e nella testa di alcuni giocatori incide in negativo. Tra tre settimane la Roma avrà problemi di abbondanza e lì Spalletti dovrà essere bravo nelle scelte. Con Salah e Florenzi sarà un bel vivere proprio nel momento più difficile della stagione“.

SALVATORE D’ARMINIO: “Per lo stadio la Roma fa bene a far scendere in campo Spalletti e Totti. Il capitano, però, secondo me non deve andare in Campidoglio come gli ha chiesto la Raggi. Oggi bisogna pensare solo alla partita contro la Fiorentina dove la Roma è obbligata a vincere”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy