- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
rubriche
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92.7): "Quanto c’è di Gasp nelle scelte dei rinnovi? Una buona componente. Mancini e Cristante nella idea di calcio sono due giocatori che gli danno certezze. Mancini resta un difensore affidabile, ma su di lui la scelta del club era già fatta. Su Hermoso c’è molto di più la mano di Gasp, ci fa grande affidamento. Da parte della Roma, di Ranieri e di Friedkin non c’è mai stato il pensiero di non continuare con Gasp. La volontà della proprietà è ricompattare tutto, ma non sarà facile e bisognerà essere bravi a farlo con un progetto credibile. Ma Gasp lo sappiamo: a Bergamo avrà dato 10 volte le dimissioni, con Percassi che è sempre stato bravo a mediare. E poi non ci sono panchine disponibili, a 68 anni non penso voglia restare fermo una stagione".
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90.9): "Pinamonti è un signor attaccante. Nel pacchetto offensivo di una squadra lo vedrei bene. Non per fare il titolare nella Roma, come riserva ci sta bene. Credo che ci sia un’idea definita per il prossimo calciomercato, partendo dalla convinzione che si continuerà a puntare su Gasperini. Penso che Gasp rimarrà alla Roma. Perché non ufficializzano i rinnovi di Cristante e Mancini? Non lo so. Andranno via El Shaarawy, non sono convinto su Celik. Per me, il procuratore del turco sta bluffando. Per la fascia destra, prenderei Dodo della Fiorentina, se dovesse pensare a un giocatore senza spendere una cifra importante".
© RIPRODUZIONE RISERVATA