Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
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‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Ai Friedkin do un 6. Non dimentico il caso De Rossi”
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,3): “Svilar è una garanzia della Roma, guadate la Juventus con Di Gregorio… è un ruolo che sposta. La Roma ha un campione in porta, forse tra i top 3. Un voto ai Friedkin? Non mi stanno simpatici, ma voglio dare comunque una sufficienza alla loro gestione. Da romanista, il trattamento riservato a De Rossi mi ha ferito e difficilmente riesco a dimenticarlo. Non hanno mai creato un’empatia: mi sembrano dei proprietari esterni alla Roma, che mettono dei soldi, ma comunque lontani”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Malen ha avuto un impatto molto positivo, quasi impensabile per certi versi. Chiaro che se ci fosse anche un’opzione in più davanti – un Lookman, ad esempio – sarebbe utile. Quando vedo attaccanti che giocano a piede invertito, mi vengono le bolle. Ogni volta penso: ma quando crossano? Contro la Juventus hai l’occasione di sfatare il tabù degli scontri diretti, ci sono tutte le condizioni. In attacco non hai tante alternative”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Ok il rendimento dei difensori, ma il merito è anche di Svilar. Quando gli vedo fare due parate fondamentali per il risultato, è una bella cosa. Vero che la difesa è buona, ma qualche volta si addormenta. I rischi sono alti: la Roma dà sempre la possibilità agli avversari di rimettere in piedi la partita, il portiere nasconde questi problemi. Non c’è momento migliore per affrontare la Juventus: ci sono dei vantaggi, ma la Roma deve rimanere concentrata e vogliosa”.
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