‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Per rendere competitiva questa Roma serve un grandissimo allenatore”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Romani e romanisti? Pensate a quello che ha subito De Rossi dopo il rinnovo, sembrava che avesse costretto qualcuno con la carabina. Solo adesso ha trovato un po’ di serenità. Solo Totti è stato intangibile. Mi preoccupa che la Roma possa essere a posto così sul mercato e io non penso che sia a posto. Ad ora solo un grandissimo allenatore può rendere questa squadra competitiva ai livelli della Juve o dell’Inter. Penso che vada fatto qualcosa in mezzo al campo. La possibilità di vincere deve diventare una routine, poi si può anche non vincere, per 1 o 2 punti. Lo scorso anno il Napoli secondo me ha vinto, ha fatto 91 punti. Il percorso in campionato vale più di quello della Champions, che magari è più prestigioso. Non dimentichiamo che noi siamo fuori dal girone se Alisson non fa il mostro contro l’Atletico Madrid. Questo, insieme anche al Barcellona che viene in pantofole a Roma, rende prestigioso il cammino in Champions ma non più significativo del campionato. Eusebio è giovane, il suo tormento è il sintomo che lui ama la Roma. Bisognerà vedere se lui avrà la grandezza carismatica al punto i suoi giocatori dedichino le loro vittorie a lui. Una sorta di Mourinho e Guardiola, o Sarri. In quel caso non serviranno tutti questi campioni, perché avremo un grandissimo allenatore”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Monchi ha detto strumentalmente che Nzonzi non è l’obiettivo principale. La Roma sta cercando un centrocampista, in attacco sono 7 e Malcom era un’opportunità. Ieri è arrivato anche Baldini insieme a Pallotta. Massara invece è partito dagli Stati Uniti, chissà se per motivi di mercato. Terzino? Ha rinnovato Florenzi, perché lui non può fare più partite di Kolarov? Poi c’è anche Santon. Ndombele? Monchi ci ha fatto capire che non lo prende. Le lacune della Roma rispetto a Juve e Napoli sono il centrocampista centrale e l’esterno come Salah. Poi bisognerà vedere se Dzeko e Schick segneranno tanto. Sulle mezzali la Roma ha investito con Cristante e Pastore, che comunque è un buon giocatore e non possiamo dire che sia scarso. Poi la difesa ci può stare, ma le altre si stanno rinforzando davvero tanto”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “N’Zonzi è una cosa, gli eventuali sostituti sono un’altra. La Roma ha capito che a destra può giocarci Kluivert, mentre se prendi un altro esterno devi regalare uno tra Perotti ed El Shaarawy. La Roma non ha preso giocatori di ruolo, Pastore si deve calare nel ruolo di mezzala. Secondo me serviva un altro terzino a destra. Tonali è un talento, andava preso subito per inserirlo piano piano. Ho molto fiducia nell’allenatore, la Juve parte avanti ma al campionato ci pensa meno quest’anno. L’Inter sta facendo una grandissima squadra ma non ha preso Vidal e non credo che arriverà Modric. Se De Rossi fa 25 partite Strootman lo può sostituire, mentre Gonalons lo abbiamo visto, mentre davanti ci sono fin troppi giocatori. Sul terzino Karsdorp è in ritardo, mentre Florenzi non è di ruolo. Ma la difesa c’è, anche se dobbiamo vedere Olsen. Problemi simili però ce li ha anche il Napoli”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma ha sempre cercato un esterno mancino, ora che è saltato Malcom il centrocampista diventa l’obiettivo primario? Di Francesco ha dato delle indicazioni sul mercato, mai i giocatori li ha scelti Monchi. Spalletti invece ha chiesto Nainggolan e Vrsaljko ed entrambi sono arrivati. Sono contento per l’arrivo di un centrocampista, ma Di Francesco aveva chiesto altro. La Roma non ha preso giocatori di ruolo, Pastore si deve calare nel ruolo di mezzala. Io penso che questa rosa sia molto buona per il 4-2-3-1, Cristante e Pastore potrebbero fare la differenza. Ho più perplessità sul 4-3-3”.

Marco Cassetti (Teleradiostereo 92.7): “De Rossi? Deve esserci un passaggio di consegne graduale, già da quest’anno magari alternandosi con qualcun altro. Senza dover poi andare a trovare tra un anno un altro colpo, da zero. Under e Kluivert, entrambi giovani, un rischio sulla destra? Under lo scorso anno era uno sconosciuto ma ha dimostrato di avere grandissime qualità e si spera che Kluivert faccia lo stesso percorso, magari un po’ prima. Avere due giocatori di qualità è un vantaggio. Taison, Marlos o Bernard? Taison senza pensarci, gran bel giocatore”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “La conferenza stampa di ieri mi ha molto colpito. Florenzi si è quasi dovuto giustificare con qualcuno, ha tirato fuori una grande rabbia ieri. Monchi ha dovuto rispiegare che lavora per il bene della Roma, è incredibile. Parliamo di uno dei migliori ds in Europa. Ieri ha quasi messo la parola fine su N’Zonzi, non credo che in due settimane possa cambiare tanto. Il ds giallorosso è una persona seria, lavora per la Roma e la sua sfida è vincere qua con il suo metodo, in un posto dove non si vince mai. Lui ha vinto più dei giallorossi nella sua storia”

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Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “In questo sistema di gioco e con Di Francesco l’unica collocazione buona per Florenzi è terzino. I soldi richiesti da N’Zonzi mi sembrano troppi, sono certo che Monchi abbia il piano b. A N’Zonzi non li darei 4,5 milioni”

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La conferenza di Florenzi è stata una delle più belle alle quali ho assistito, è stato strepitoso. Ha soprasseduto su tutte le polemiche che ci sono state in questi mesi, l’avrei abbracciato. Bravo fuori e dentro il campo. Secondo me ai giallorossi non serve un’ala, ma un investimento in mezzo lo farei”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Sono convinto che Florenzi da terzino sia meglio anche del miglior Karsdorp, nonostante quello non sia il suo ruolo. Il ragionamento della Roma su N’Zonzi è riferito all’età, per questo si pensa a Ndombele”. 

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per dire che la viabilità intorno a Tor di Valle, sulla via del Mare e sulla Colombo, bastavano due tassisti, non il Politecnico di Torino. E’ un’operazione quella dello stadio che mira a prendere tempo per far mandar giù la pillola in attesa che arrivi poi il “pillolone” tutto sarà dimenticato. Rimane ancora un buco nero per quanto riguarda la gestione del progetto stadio, su tutto quello che è stato detto ai tifosi della Roma, ai cittadini e agli italiani. Si parla di Roma dei giovani, poi vedo l’età di Olsen, Marcano e Pastore e mi accorgo che l’età media è sui 31 anni”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io dico che Florenzi si è meritato questo rinnovo, perché lui è stato spesso il tappabuchi della Roma. Ora ormai è un terzino e se la gioca con Santon e Karsdorp, forse stando ancora in vantaggio. Le cifre dei giocatori sul mercato le decidono un po’ le squadre che vendono”.

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