Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
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‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “L’anno scorso la Roma era nettamente più forte”
Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Dybala non è insostituibile, nessuno lo è. Può tornare in Argentina senza problemi ma il buco che lascia come viene colmato?"
Fabrizio Aspri (Radio Radio pomeriggio 104.5): "La discussione su Dybala è stucchevole. E' l'unico campione che ha la Roma ma non sta segnando così come però non stanno facendo gli altri".
Ugo Trani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Aggiornamenti sul mercato non ce ne sono e questo è preoccupante. Gasperini da dopo la partita non ha avuto notizie in proposito. Secondo me la Roma dell'anno scorso era nettamente più forte di questa. Già solo avere Shomurodov al posto di Ferguson faceva e la differenza. E Shomurodov è un giocatore che non vorrei mai. E poi domando: Wesley chi ha sostituito tra Angelino e Saelemaekers? Uno dei due, ma l'altro manca. Angelino non c'è e quello è un giocatore vero. Ricordo anche che comunque Paredes è campione del mondo e nazionale argentino. Dell'arbitro non ne parlo perché non sono alibi che puoi portare dentro. Sul gol di Scalvini ho avuto il dubbio quando ho visto che Sky non lo faceva vedere".
Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Quando imposti una partita sui duelli individuali e di fronte hai avversari che sono più bravi ci sta di perdere. A Bergamo ha reso poco il centrocampo, mi è sembrato più in difficoltà rispetto ad altre partite. La Roma in classifica ha una posizione in linea con le aspettative. Gasperini è un tecnico eccellente ma non può fare miracoli".
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92.7): "Domani secondo me giocano Ziolkowski e Rensch, l’idea di spostare Cristante sia improbabile perchè poi non avesti cambi in difesa. Io penso che giocheranno Ghilardi, Ziolkowski e Rensch, mi sembra l’unica soluzione sensata…".
Piero Torri (Radio Manà Sport - 90.9): "Alla Roma manca talento, e in questo senso Zirkzee sarebbe il rinforzo perfetto. Dybala è la controfigura di se stesso, non lo vedo più al top, fa fatica. I calci d’angolo che metteva al centro ora non c’arrivano, e mi sembra un problema atletico il suo. Forse è il momento di metterlo in panchina. Per ora in attacco l’unica certezza è Soulè, il resto è un tourbillon di tentate soluzioni…".
Giancarlo Padovan (Radio Radio Mattino - 104.5): "Sette partite perse sono tante, troppe. Quando si perde tutti hanno le loro responsabilità, ma in Gasp nella prima parte di stagione vedo più meriti che demeriti: ha nascosto problemi oggettivi che c'erano e ci sono, dall'assenza del centravanti a Dybala che ha ormai imboccato la via del tramonto. I miracoli o l'operazione di minimizzazione dei problemi che Gasperini aveva fatto nella prima parte non gli riesce più. Lo metterei per ultimo nella gerarchia dei possibili colpevoli, lui lavora col materiale che ha: spesso lo sa trasformare in oro, ma non sempre è così e la Roma secondo me ha troppi problemi per pensare che uno da solo li possa risolvere. La Roma ha bisogno di rinforzi, di allargare la rosa, e capire se Dybala e Soulé sono ancora utili. Soulé sì, per forza, è ancora giovane; Dybala, secondo me, il meglio l'ha dato e non può più dare quello che dava anche se avrà qualche sprazzo e potrà ancora risolvere qualche partita".
Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104.5): "La sconfitta di Bergamo è pesante, sia per la classifica sia per come è maturata. Ha pagato un errore inusuale dal suo miglior giocatore del 2025, il portiere. Forse è anche l'ora di interrogarsi su giocatori che sembrano intoccabili, come Dybala. Tecnicamente è straordinario e quando sta bene è uno dei giocatori più forti del campionato, ma dobbiamo prendere atto che non sta dando quello che dovrebbe dare un giocatore così forte anche per l'investimento fatto. Anche a Bergamo ha fatto poco, non ha creato niente. Ha sbagliato anche Soulé, ma forse lui in questa stagione è stato il giocatore più decisivo della Roma. C'è un problema in avanti, la Roma ha segnato 20 gol e penso sia il nono attacco in Serie A: 2 gol in più della Fiorentina. La colpa è di tutti, non solo dei centravanti che hanno segnato 2 gol a testa: Dybala ne ha fatto 1. Ci sono anche delle carenze d'organico, ci sono pochi ricambi e la Coppa d'Africa ti ha tolto Ndicka ed El Aynaoui".
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104.5): "La Roma è una squadra in netto calo, anche di idee. Un calo generale, anche fisico. Mi dispiace vedere Dybala in queste condizioni, ma così non lo farei giocare perché sta impoverendo il suo palmares e la sua condizione rispetto agli altri. Il regalo di Ederson era da sfruttare, ha avuto paura di tirare. Dal mercato non mi aspetto moltissimo, non credo molto a gennaio".
Fernando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Secondo me anche l'allenatore ha grande responsabilità sul modo di giocare e sulle sconfitte. Non si possono perdere tutti gli scontri diretti. Questa squadra evidentemente non può giocare come vuole Gasperini e bisogna tornare allo stile di gioco di Ranieri".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "La partita di Bergamo mi ha lasciato le solite perplessità. Nel momento in cui si alza il livello e la Roma va sotto, non capisci come potrebbe fare a recuperare. La Roma ha perso 7 partite: 2 con Cagliari e Torino, poi contro le cinque squadre che se non ti stanno davanti sono comunque al tuo livello. Vediamo dal mercato. Ormai quest'incertezza dura da parecchio tempo. Secondo me il gol di Scalvini era da annullare, perché se la porta col braccio, ma fatico a capire perché sia stato annullato quello di Scamacca. Spero che in questi giorni si chiarisca la situazione della Roma, non in questo mese. La Roma non riesce a recuperare una partita che sia una contro le squadre che le stanno davanti, a prescindere da chi gioca e da chi sta fuori".
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