‘RADIO PENSIERI’, CECCHINI: “Il futuro di Totti dopo il calcio giocato? Tante cose da chiarire”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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MARIO SOMMA: “Dzeko se avesse segnato tutti i gol facili che si è mangiato oggi avrebbe almeno dieci gol in più. E’ un centravanti che dà fastidio alle difese avversarie, è un giocatore che ti fa salire la squadra, fa tanto movimento è bravo a fare a sportellate in area e crea spazi per i suoi compagni che vengono da dietro. Lui è migliorato tanto grazie al ‘metodo italiano’ di allenamento e preparazione fisica. Qui da noi si curano tutti gli aspetti della preparazione e anche della tattica. Oggi Dzeko è un giocatore atleticamente diverso da quello che è arrivato un anno fa”

MAX LEGGERI:Dzeko è un centravanti importante, un centravanti che da tempo non si vedeva con la nostra maglia, e oggi dimostra il valore che tutti conoscevamo. Scudetto? Io, sulla scia di quanto fatto vedere dai giallorossi contro la Fiorentina, dico che ancora ci deve credere. Arrendersi oggi vuol dire andare contro quanto dimostrato dai nostri giocatori martedì sera. Calendario alla mano la Juve ha tutti impegni semplici, ma se la Roma passa indenne e resta a -7 nelle prossime quattro partite, allora ce la potremo ancora giocare”.

FRANCESCO ODDO CASANO:Bisognerebbe ipotizzare di stare solo a -4 dalla Juve, considerando lo scontro diretto. Poi c’è in ballo anche Napoli-Juve, ed arriverà anche la Champions League a creare problemi ai bianconeri. Qualcuno nella Juve calerà, non sono mica bionici, e se perdono al San Paolo, la Roma potrà approfittarne e nel finale di campionato cercare l’aggancio. Tra sei partite ne sapremo di più. C’è da considerare anche la variabile arbitri”.

CLAUDIO MORONI: “Sostituto di Spalletti? A me piacerebbe uno tra Emery e Sousa. Quest’ultimo mi piace, a fine partita ha dimostrato una correttezza e una chiarezza di idee che gli fa onore. Deve solo trovare un po’ di equilibrio nel suo gioco. Giampaolo no perché ha un volto da perdente, Gasperini ha già fallito all’Inter”.

SALVATORE D’ARMINIO: “Io da Spalletti vorrei maggior chiarezza per il suo futuro. Non è giusto che continui a tirare la corda, nei confronti del club e della squadra. Alla Juve, secondo me, Allegri ha già comunicato quello che farà. Come sostituto di Spalletti io direi Sousa. Stadio? Alla fine si farà perché troveranno un accordo, una via di mezzo, e questo mi fa piacere per la Roma ma non per Roma città”.

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