Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ILARIO DI GIOVAMBATTISTA: “La Roma ha il centrocampo più forte d’Italia, quando le cose girano da metà campo in su non ha rivali. Da una parte l’attacco è il più forte, dall’altra invece la difesa ancora balla e questo è preoccupante”.
ROBERTO PRUZZO: “La Roma è cambiata dopo la sconfitta di Torino: Spalletti è stato bravo con il doppio successo su Inter e Napoli, peccato per la frenata a Empoli. Adesso però la Roma ha qualità e lo si vede nei suoi interpreti. Il suo futuro dipende solo da sé stessa”.
NANDO ORSI: “Se giocassero oggi la Roma riuscirebbe a battere anche la Juve. Calma con i trionfalismi, la bologna era poca roba. La Roma deve dimostrare di saper vincere in trasferta anche contro le piccole, e dopo la sosta arriva il difficile impegno contro l’Atalanta”.
FRANCO MELLI: “La Juve è più forte della Roma perché riesce a superare alla grande i momenti di difficoltà, i giallorossi invece ne escono ancora a fatica. I bianconeri hanno quattro punti in più con le assenze importanti di Dybala e Marchisio”.
FURIO FOCOLARI: “Contro questo Bologna avrebbe vinto chiunque. Salah fa una tripletta, ma il primo gol è autorete e il terzo è sporco, su tapin. Non bisogna esaltarsi, adesso voglio vedere la prossima giornata. La Juve ha il Pescara in casa, la Roma va a Bergamo: c’è il rischio che aumenti ancora il divario tra le due”.
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