‘RADIO PENSIERI’, ZAMPA: “Dopo Totti c’è Strootman”. MAIDA: “Salah manca ancora nei match importanti”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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ROBERTO MAIDA: “Bisogna mettersi d’accordo su quello che è Salah, perché quello che abbiamo visto ieri era una cosa irresistibile, ma veramente è così forte? Lo stesso Spalletti dice che non ha ancora espresso il massimo del suo potenziale, e un giocatore di questo tipo non ha molti omologhi in giro per l’Europa, le sue caratteristiche non sono facili da sostituire e questo sarà un problema per gennaio. Io Salah ancora non lo vedo particolarmente determinante nella partite importanti, quando sale il livello dell’avversario lui ancora fa fatica perché è un giocatore molto impulsivo e commette ancora qualche errore di lucidità”.

CARLO ZAMPA: “Vincere col Bologna è stato importante, ed è importante vedere anche una reazione da parte dei giocatori in questo momento. Ad ora la Roma sta dando ampie dimostrazioni di essere una squadra di valore, secondo me al momento nel campionato italiano non c’è una squadra che giochi meglio dei giallorossi. Perotti lo considero il migliore acquisto che la Roma ha fatto nella finestra di mercato invernale dell’anno scorso, per me è una garanzia, mi piace molto la sua umiltà e per me è un acquisto straordinario. Forse lo metto solo dopo Strootman, che secondo me invece è subito dietro Totti come fuoriclasse di questa Roma”.

ANDREA DI CARLO: “E’ chiaro che quella di ieri è stata una prestazione importante, ma secondo me ci sono ancora dei dettagli e dei black out che questa squadra continua ad avere e che non la rendono una squadra forte a causa delle sue mancanze. Io non capisco perché la Roma non riesca quasi mai ad avere un atteggiamento aggressivo nei confronti della partita. Io credo che la squadra stia funzionando molto bene ed è giusto che i risultati attuali possano coprire certe mancanze, ma, ad esempio, i gol che la Roma ha preso in Europa League sono delle lacune“.

IACOPO SAVELLI:Ieri la Roma ha fatto una buonissima partita. La difesa mi sembra aver cambiato marcia. Questa squadra ha ancora un limite: l’approccio molle in alcune partite. Questo non va bene. Perché bisogna avere quest’approccio sbagliato in partenza? Quest’anno si può veramente lottare fino alla fine, quindi questo è un dettaglio importante da correggere. La Roma è più spettacolare e più divertente della Juventus, ma non ha quella concentrazione e quella cattiveria mentale che permette ai bianconeri di vincere partite anche quando non giocano benissimo”.

 

FABIO MACCHERONI:Io mi fido molto di questa Roma. Spalletti ha perfettamente in pugno la situazione: in un momento di grandissima emergenza fa giocare bene la squadra utilizzando tutti i calciatori che ha a disposizione. In questo momento riesce a far rendere tutti i giocatori e la squadra probabilmente offre il miglior gioco della Serie A. Questa Roma gioca meglio del Napoli, è più forte nonostante le assenze”.

PAOLO FRANCI:Questa Roma sta correndo forte. Io credo che la Roma, più che crescere, debba consolidarsi. In questo momento è la squadra più bella dal punto di vista del gioco. La Juve è bruttarella e ha qualche problemino, ma i grandi giocatori gli hanno fatto tornare i conti e hanno vinto tutte le partite. La cosa che mi è piaciuta di più è la disponibilità dei giocatori a fare anche altri ruoli, vuol dire che i giocatori si fidano della squadra. Questo è un grande elemento di crescita”.

 

MASSIMO CECCHINI:Il Perotti di ieri avrebbe potuto fare qualsiasi cosa, ha fatto anche gli straordinari. Strootman? Si è visto un giocatore in difficoltà, non mi è sembrato lucido. La cosa più bella è stata ovviamente l’assist per Salah. Non è lo Strootman che è stato acquistato, è un giocatore che deve ancora ritrovare se stesso, ma è assolutamente normale”.

MASSIMILIANO MAGNI:Si va alla sosta piuttosto felici. Questa squadra ora riesce ad avere continuità, soprattutto in partite come quella di ieri. Da migliorare ancora una volta l’approccio iniziale. A parte questa lacuna su cui Spalletti si è soffermato, nell’ultimo mese la Roma ci ha fatto vedere veramente un bel calcio. Non so se ci ricordiamo quanto ci annoiavamo durante l’ultimo periodo di Garcia. Ora invece è un piacere per gli occhi vedere questa squadra. Ieri De Rossi ha fatto una gran partita, l’ultima di una lunga serie perché sta giocando veramente bene ultimamente”.

UGO TRANI: “Il discorso di Perotti sulla Juventus è giustissimo, non si può più sbagliare. La Roma con gli stessi punti stava un punto sotto Fiorentina e Inter, di questi tempi i giallorossi sono sempre andati bene. La continuità sarà fondamentale. Il campionato non è equilibrato, non abbiamo la certezza di quello che succederà, ma già si sono staccate due-tre squadre. La miglior notizia è il fatto di non aver preso gol nelle ultime due partite di campionato, anche se si rischia sempre di prenderlo, Szczesny è tornato a parare, è cresciuto. La maggior sorpresa è Fazio, per distacco il miglior acquisto del reparto arretrato. Gli va riconosciuto, per serietà e comportamenti professionali, per tranquillità e carisma, di essere uno dei migliori giocatori del momento della Roma. E’ un giocatore che farà molto comodo più avanti. El Shaarawy non è Salah, ma a modo suo può sostituire l’egiziano quando andrà in Coppa d’Africa, dovrebbe giocare a destra, ma in quel ruolo sarebbe meglio Iturbe. Manca tanto Florenzi, sarebbe stato il sostituto perfetto”.

 

ALESSANDRO ANGELONI: “Mi sembra complicato prende a gennaio un calciatore simile a Salah, che abbia le stesse qualità e si possa integrare subito. Pensare di prendere un giocatore per il futuro è un conto, prenderlo invece per un mese è molto difficile. Bisogna poi capire che fare con Iturbe, perché sarebbe lui il sostituto ma Spalletti al momento non lo considera all’altezza. Cerci? Se è vivo potrebbe essere un buon profilo per sostituire l’egiziano. Come caratteristiche ci si avvicina molto anche se ha più qualità e meno velocità. Serve uno Gervinho, i giocatori veloci nel calcio fanno sempre la differenza”.

 

LUCA VALDISERRI: “Sarebbe un errore gravissimo non rinforzare la rosa a gennaio e non prendere un sostituto adeguato a Salah. Bisogna tenere questo ritmo se la Roma vuole giocarsela con una Juventus che non molla più di un centimetro. I bianconeri nonostante qualche problema stanno mantenendo alto il rendimento e anche con una vittoria allo Stadium la Roma non riuscirebbe comunque a scavalcarla in partita. Se vuole lottare il titolo la squadra di Spalletti non deve più sbagliare partite come Empoli”.

 

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Si riparte tra due settimane, inizia un nuovo blocco. La Roma andrà a giocare contro la squadra più informa e rivelazione del campionato. Poi la aspetta il prossimo mese la Lazio, la Juve e il Milan, e a dicembre vedremo dove starà. Ma se queste sono le premesse credo che la distanza con la Juventus rimarrà o invariata o addirittura potrebbe diminuire. Già da adesso però il club deve pensare che a gennaio si deve intervenire con giocatori mirati: non sprechiamo questa possibilità che il campionato sta dando. Non sono un giocatore di poker, però la Roma può andare a vedere al tavolo fino alla fine del campionato”.

DANIELE LO MONACO: “Peres? Darei molto peso agli errori in fase di non possesso palla, errori gravi per un giocatore che fa il terzino. La Roma gioca con questa difesa mascherata a quattro ma che in realtà è a tre, fortunatamente gli allenatori avversari non mettono attaccanti sulla destra dove giocano Jesus e Perotti. Quando la Roma ha la palla tra i piedi è la squadra più bella e produttiva d’Italia, crea occasioni con un’imbarazzante facilità”.

 

PAOLO CENTO: “Ieri abbiamo avuto gran facilità nell’andare in gol, la squadra sta trovando la condizione giusta. La sosta ci spezza un po’ il ritmo, ma ci fa recuperare un po’ di uomini. Quest’anno dobbiamo fare “campagna di opinioni”, a gennaio bisogna acquistare dei terzini bravi a difendere: se non dovessimo lottare fino alla fine per il titolo sarà colpa della società che non ha rinforzato la rosa. Lo stadio? L’Olimpico è deserto, si sta ammazzando il calcio, la società deve imporsi affinché le barriere vengano tolte anche nel calcio e non solo nel rugby”.

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