‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “In questo momento la Roma non può fare a meno di Dzeko”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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ROMOLO BUFFONI:Napoli-Roma non decide definitivamente la stagione ma la indirizza in modo sensibile. Al match ci arriva meglio la Roma, mentre il Napoli ha perso a Bergamo e nel frattempo ha perso anche Milik. Stavolta credo che l’inerzia sia dalla parte dei giallorossi. Difficilmente Spalletti cambierà l’11 che ha sfidato l’Inter”.

IACOPO SAVELLI:Penso che la Roma non possa prescindere da Dzeko in questo momento, credo che lo schieramento sia delineato: da questo 4-2-3-1 non penso che si esca più. Gerson? L’idea di Sabatini e di Spalletti sono entrate in collisione. L’ex d.s. lo ha preso pensando che fosse il sostituto di Pjanic. Questo non sta accadendo, chiaro, ma non considero i 19 milioni per il brasiliano buttati in assoluto”.

MASSIMO CECCHINI:In queste prime giornate si è visto che la Roma non è quella del girone di ritorno dello scorso anno, è per questo motivo che c’è pessimismo. Iturbe? Mi dicono che si allena persino troppo, vorrebbe veramente spaccare il mondo”.

FABRIZIO ASPRI:Assenza di difensori italiani in Napoli-Roma? Una cosa brutta, se si continua in questo modo i vivai moriranno. In passato abbiamo fior di difensori in Italia, poi si sono smarriti perché si continua ad acquistare all’estero. Il progetto Roma sui giovani era nato sotto i migliori auspici, poi si è ridimensionato. A Roma si attende altro ed è giusto che si attenda altro. Politano? Io non lo vedo nella Roma di Spalletti”.

MASSIMILIANO MAGNI:Il Napoli al completo, incluso Milik, ha soltanto un punto in più di una Roma senza Ruediger, Mario Rui e Vermaelen. Questo va ricordato”.

UGO TRANI: “Gerson? L’augurio che mi faccio è che possa andare in prestito a gennaio, Spalletti gli consigliò già a gennaio scorso di andare al Frosinone. Al momento Gerson non è un problema tecnico ma economico. Sulla vicenda multe allo stadio credo che l’obbiettivo sia quello di creare uno stadio simile ad una ‘bolla’, con cori predefiniti, ad esempio”.

MAURIZIO CATALANI: “Triste pensare che Napoli-Roma sia già una sfida per il secondo posto. Con questa Juventus pensare allo scudetto penso sia difficile. I ritorni di Ruediger e Mario Rui saranno fondamentali; al momento Naiggolan è fuori forma e a Napoli potrebbe partire dalla panchina. Sono dell’idea che Spalletti metterà in campo la stessa formazione schierata con l’Inter”.

MARCO CASSETTI: “Sono dell’idea che con Gabbiadini il Napoli non sentirà troppo l’assenza di Milik. Se hanno investito tanto in lui vuol dire che ci crede, non penso che vengano investiti tutti quei soldi per un’alternativa. Rispetto a Milik o Higuin, Gabbiadini non è un centravanti, per me è più una seconda punta”.

ALESSANDRO ANGELONI: “Perdere a Napoli complicherebbe il cammino della Roma, non solo per i punti in palio ma per la consapevolezza della squadra. Il Napoli mi sembra più pericolosa quest’anno senza Higuain che l’anno scorso: gioca più di squadra, senza un punto di riferimento davanti”.

MAX TONETTO: “Con Gabbiadini il Napoli giocherà meglio, ha sicuramente meno gol nei piedi di Milik ma ti fa giocare meglio la squadra”.

LUCA VALDISERRI: “Nel ruolo di trequartista dietro a Dzeko secondo me non vanno bene né Florenzi né Nainggolan, lì ci vuole un giocatore che ha piedi con più qualità. Spalletti farà delle scelte soprattutto sulla salute dei giocatori: ad esempio Dzeko è molto in forma. Questa è una partita importante anche per il morale delle due squadre”

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Dzeko è un personaggio ritrovato, ha fatto anche due gol con la Bosnia. Magari dopo Napoli-Roma potrebbe nascere una nuova storia d’amore con la squadra giallorossa, scrollandosi di dosso anche dei pregiudizi. Bisognerà capire se Nainggolan riuscirà a giocare sabato”.

PAOLO CENTO: “Credo che l’uomo partita in Napoli-Roma possa essere Diego Perotti. Non ha avuto un inizio brillante come nella passata stagione ma secondo me sabato può essere l’elemento decisivo per i giallorossi. Se la Roma va a vincere a Napoli ci può essere la svolta della stagione: ci vuole grande concentrazione ma anche grande cattiveria”.

GUIDO ZAPPAVIGNA: “Su l’uomo partita di Napoli-Roma sono indeciso tra Dzeko e Salah. Secondo me sarà l’occasione per l’egiziano di aggiustare la mira e trovare il gol: l’abbiamo visto devastante nella corsa ma poco lucido sotto porta, credo che i rimproveri bonari di Spalletti possano avergli fatto bene e che al San Paolo lo vedremo più reattivo. Credo possa essere l’uomo vincente”.

 

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