‘RADIO PENSIERI’, MAIDA: “C’è un difetto strutturale: manca quel veleno che serve per vincere”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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ROBERTO MAIDA:Al di là della classifica, anche ieri si è visto un atteggiamento da parte della squadra e di certi giocatori di scarsa attenzione alla partita. Mi preoccupa un po’ Nainggolan quando dice che il lato positivo è non aver preso gol, credo che fosse riferito al fatto che la Roma ancora non riesce a fare il salto di qualità e vince le partite solo quando è dominante su tutti i livelli. Questo è un danno da cui non si riesce ad uscire, c’è un difetto strutturale della rosa perché ci sono giocatori che non hanno nel dna quel veleno che serve in certi momenti per vincere le partite. Sui giovani secondo me bisogna fare un lavoro sull’aspetto caratteriale per inculcarglielo“.

CARLO ZAMPA:Nel secondo tempo mi aspettavo qualcosa in più, abbiamo buttato al vento due punti, è stata un’occasione persa. Skorupski ha fatto il suo, siamo noi che non abbiamo messo alle corde l’Empoli. La Roma non ha bisogno di avere Dani Alves e Dybala in panchina per vincere contro l’Empoli, si sono illusi dopo 10 minuti che prima o poi il gol l’avrebbero fatto e, secondo me, la Roma il secondo tempo non l’ha fatto come avrebbe dovuto farlo“.

ANDREA DI CARLO:Io sono molto arrabbiato per la partita di ieri, credo che sia stato catastrofico lasciare due punti sul campo del Castellani. Questa è una Roma che per l’ennesima volta non riesce a farsi trovare pronta. E’ stata una Roma brutta e confusionaria, se volevamo dare un segnale al campionato l’abbiamo dato: è lo stesso che abbiamo dato negli ultimi 5 anni“.

FABIO MACCHERONI:Quest’anno la Roma, secondo me, lo scudetto non lo vince: la Juve dovrebbe andare incontro ad una stagione imprevedibile. Non dipende dalla Roma ma dalla Juventus. Fino a questo momento, credo che la Roma abbia fatto il suo. Con una sequenza di partite così ravvicinate, prima o poi lo scivolone lo fai. La classifica attuale sta esprimendo i reali valori del campionato, ad eccezione delle due sorprese Milan e Lazio”.

 

IACOPO SAVELLI:Se la Roma gioca così sempre, le partite saranno molte di più quelle vinte rispetto a quelle pareggiate. Skorupski? Belle parate ma nessun miracolo. A questa squadra manca un grande specialista sui calci piazzati e questo è un grande problema, è un’arma fondamentale nel calcio moderno. E poi manca quel pizzico di determinazione in più che ti fa vincere le partite, quella determinazione che ha la Juventus. È una cosa da costruire pezzetto per pezzetto. La squadra comunque ha fatto dei passi in avanti, ma ovviamente ci sono ancora dei limiti”.

 

MASSIMO CECCHINI:Empoli? Sono partite che possono capitare. Probabilmente non c’è quella fame di fondo di cui parlava Sabatini. Ieri non ho visto uno Spalletti avvilito come succede in altri casi, lo immaginavo più furioso. Ho l’impressione che se la Juventus non avesse vinto col Napoli, la Roma sarebbe stata più decisa e determinata ad Empoli, forse avremmo visto un’altra squadra. Io ho l’impressione che a questa squadra manchi un guizzo di fantasia, e quando manca la fantasia anche i più forti possono non vincere”.

 

MASSIMILIANO MAGNI:Non mi sorprende che la Roma abbia pareggiato ad Empoli. Questa è una squadra che, per come l’abbiamo giudicata all’inizio del campionato, se arriva seconda fa il suo, ed ora come ora è seconda. La Roma questi punti per strada li lascia, lo sappiamo. Ieri la prestazione è stata discreta. Bisogna crescere, ma è un percorso: non è che da un momento all’altro diventi la Juventus. Secondo me Emerson Palmieri ha fatto una partita discreta, io gli avrei dato un 6 abbondante. Questa squadra ancora denuncia una mancanza di continuità, questo è il limite della squadra. Una squadra vincente non ha differenze di stimoli a prescindere dalla gara che gioca, gli stimoli devono essere sempre gli stessi”.

FABRIZIO ASPRI:Quella di ieri era una partita importante, le caratteristiche della squadra sono venute meno e questo è un dato molto allarmante, soprattutto nell’ottica di chi sognava lo scudetto. Quel sogno mettiamolo momentaneamente da parte, cerchiamo di consolidare il secondo posto visto che è ballerino. Nel secondo tempo l’Empoli in alcuni momenti è sembrato il Real Madrid. Ieri dovevi vincere”.

UGO TRANI: “Partite del genere sono capitate altre volte, sia quando si giocavano campionati mediocri sia quando la Roma è arrivata a dama. Considerando i pochi successi ottenuti dai giallorossi, questa allora va valutata come un’occasione sprecata. Ho sentito dire che Emerson è stato uno dei migliori in campo, per carità! Non contano quante occasioni abbiamo avuto, con Peres dall’inizio saremo entrati molte più volte in area di rigore, Emerson citofonava i traversoni. Ed esce per l’ennesimo “dolorino”, cosa che continua a rovinare la Roma. Abbiamo regalato due punti al Napoli, che nonostante la sconfitta con la Juve si gode questo pareggio”.

 

ALESSANDRO ANGELONI: “E’ inutile vincere a Napoli se poi pareggi così ad Empoli. Dovevi stare insieme alla Juve, a guardare le inseguitrici dall’altro. Il risultato è arrivato in maniera sfortunata, ci sono delle attenuanti, ma rendi futile il bel lavoro svolto a Sassuolo e a Napoli. Oggi siamo rammaricati perché la Roma viene da un momento positivo, ma al netto di tutto, con un pizzico di attenzione in più si portavano a casa i tre punti”.

 

MAX TONETTO: “Partita interpretata bene e cominciata bene, poi la Roma si è cullata mentalmente pensando che il gol arrivasse. L’Empoli si è chiuso bene e i giallorossi non hanno trovato le vie di passaggio che si trovavano facilmente nei primi 20′. Palmieri è uscito ed era il migliore in campo, da lì è arrivata la confusione e la Roma ha anche rischiato di subire. Manca il gol sporco ai giallorossi, quel gol che arriva in mischia o su calcio d’angolo”.

LUCA VALDISERRI: “Il 5,5 in pagella a Emerson l’ho dato perché dopo Skorupski il migliore in campo è stato Pasqual. Forse sono stato un po’ cattivo, ma queste sarebbero state le pagelle anche se la Roma avesse vinto. Se giochi contro una squadra che sei sicuro che non segna, qual’è il peggior risultato che puoi fare? Lo 0-0, ed è ciò che ha fatto la Roma. Assenze, sfortuna, terza partita in sette giorni, ma non credo siano scuse attenuanti. Sono rimasto molto deluso. Se dopo 30′ ci sono 3/4 di difesa avversaria ammoniti, tu li devi puntare e farli terrorizzare. La Juve ha giocato molto peggio della Roma ad Empoli eppure ha vinto 3-0. Ieri è stata una partita sciagurata”.

 

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Ci sono pareggi e pareggi, ripensando a questo campionato non ha senso prendersela con qualcuno per la partita di ieri. Sono amareggiato ma è impossibile incolpare qualcuno. Di fatto la Roma meritava di stravincere la partita. Si è trovata davanti un portiere in forma. Ma Spalletti cosa poteva fare in più…mettere un centrocampista in più al posto di un difensore? Evidentemente Strootman non stava bene e infatti neanche è entrato. Peres si è visto che non è in forma. La differenza con la Juve evidentemente è questa, a loro basta il colpo di un singolo e l’avrebbero probabilmente vinta. Non mi sono piaciute le dichiarazioni di Nainggolan, c’è tanta differenza tra due e quattro punti di distanza. Quando parliamo di mentalità è proprio di questo che parliamo. C’è amarezza, ma non riesco a prendermela con Spalletti, con la squadra, con nessuno”.

DANIELE LO MONACO: “Non si possono vincere tutte le partite, il pareggio di Empoli mi fa arrabbiare ma allo stesso tempo mi è sembrata una partita confortante. Dodici palle gol distribuite quasi equamente, contro una per i padroni di casa. Solitamente queste statistiche portano a un 4-0. Senza i clamorosi salvataggi staremo parlando della squadra che gioca il miglior calcio del campionato, per questo dico di essere confortato. La Juve non sta dando quelle dimostrazioni di clamorosa superiorità, in un modo o nell’altro sta comunque raccogliendo i suoi risultati. Per fare ciò la Roma deve fare molto di più. A settembre eravamo fuori da tutto! Adesso stiamo parlando del rammarico di non aver superato la Juventus, ovviamente speravamo che il Napoli fermasse i bianconeri. Ma ieri c’è stata la cattiveria da parte dei giallorossi, bisogna solo fare i complimenti a Skorupski. La forza della Roma è significativa in questo cammino, stiamo facendo una buona cavalcata”.

 

GUIDO ZAPPAVIGNA: “Ieri una delusione terribile, ero sicuro di tornare con i tre punti. A mente fredda dico che ero molto più deluso dopo Cagliari. Ma quando Skorupski fa queste parate che ci devi fare… La Roma la prestazione l’ha fatta. I giallorossi giocano molto meglio della Juventus, è un delitto non riuscire a sfruttare queste situazioni. Ma non si può biasimare nessun giocatore, né Spalletti. Sono partite che iniziano stregate e finiscono come iniziano. Sembra una maledizione”.

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