rubriche

‘RADIO PENSIERI’, MAIDA: “Entro l’anno mi aspetto il main sponsor. Il merito è di Gandini”

Redazione

GIANCARLO DOTTO:Partendo dalla formazione del Napoli, credo che la soluzione Gabbiadini sia quella più scontata, ma non è detto che Sarri non giochi con Mertens ed Insigne insieme. Con De Rossi in campo la Roma è più coperta ed andando alla linea difensiva, Fazio sta crescendo molto e Manolas è tornato sui suoi livelli. Credo che l’unico dubbio di Spalletti sarà quello tra Florenzi e Nainggolan”.

VALENTINA CATONI:Spero di rivedere a Napoli la stessa Roma vista in campo contro l’Inter, con qualche accortezza in più a livello difensivo per poi cercare di concretizzare le occasioni da gol. E’ ora che Spalletti faccia chiarezza ai due portieri su quali siano le gerarchie”.

FEDERICO NISII:La pausa delle nazionali ha fatto bene alla Roma: a parte il non aver subìto infortuni, sono tornati giocatori galvanizzati dalle prestazioni e dai risultati. Torno a pensare che Ruediger rientri prima di Vermaelen, spero non rientri anche dopo Mario Rui”.

MARCO MADEDDU:In questa situazione Napoli e Roma sono due squadre insicure e la partita di sabato mette in palio, oltre i tre punti, molta fiducia e autostima”.

MARCO VALERIO ROSSOMANDO:Del Napoli temo molto Callejon, giocatore furbo e che vede molto bene la porta. Mi auguro che Spalletti prepari qualcosa per fermarlo. Ovviamente anche il Napoli dovrà temere Salah. Naiggolan? Ad ora sta bene a livello fisico, il suo problema è più di condizione. Non stando al 100%, in quel ruolo farei giocare Florenzi al posto del belga. Sabato servirebbe la grande abnegazione tattica e difensiva del match della scorsa stagione al San Paolo”.

GIOVANNI CERVONE:Tra Napoli e Roma arrivano meglio i giallorossi, anche se l’assenza di Milik non inciderà molto sui partenopei. Il Napoli con il suo gioco può sopperire all’infortunio del polacco. In porta è normale che ci sia una sana competizione, però le dichiarazioni di Szczesny sono fuori luogo. La Roma sabato non deve fare l’errore di aspettare il Napoli ma deve avere anche il coraggio di attaccarlo. In difesa a sinistra preferirei Peres a Juan Jesus, visti anche i movimenti di Callejon su quel lato”.

ALESSANDRO AUSTINI:L’eventuale arrivo di Torreira mi farebbe pensare ad una partenza di Paredes, che secondo me non è un giocatore incedibile sia per Spalletti che per la società. Poi bisogna sempre precisare come non sia il tecnico a decidere sul mercato, quindi non si possono mettere nelle mani di Spalletti tutte le scelte”.

ANGELO DI LIVIO:In partite come quelle di sabato, l’arbitro può esser bravo quanto vuoi ma alla fine anche i giocatori devono essergli d’aiuto. Sabato prevedo una partita molto tattica, con i due allenatori che cercheranno in ogni modo la mossa per prevalere sull’avversario. Durante il corso di questo campionato Paredes potrebbe scalare molte gerarchie all’interno della squadra, anche perché sul mercato è difficile trovare un giocatore come lui”.

GIANLUCA PIACENTINI:“Il ritorno di Strootman al San Paolo? Non mi aspetto che l’olandese sia tremolante o senta troppo la partita. Un pareggio sabato complicherebbe il cammino di entrambe le squadre in relazione al primo posto. Ovviamente il campionato non sarebbe finito ma il percorso sarebbe più complicato sia per la Roma che per il Napoli”.

RICCARDO 'GALOPEIRA' ANGELINI: "Sono felice di vedere che su Dzeko stanno cambiando le opinioni di molti ma non vorrei che al primo gol sbagliato si torni ad attaccarlo come sempre. Perché ne sbaglierà ancora. Sabato sarà molto difficile ma la Roma potrà far male al Napoli con le sue armi".

GABRIELE ZIANTONI:"I numeri di Spalletti al San Paolo sono molto positivi ma non voglio dire nulla per scaramanzia. Il Napoli è una squadra molto forte ma non scambierei tutti i suoi giocatori con quelli della Roma. Anche noi abbiamo delle qualità importanti e sabato la squadra potrà dimostrarle".

PIERPAOLO MARINO:"Non è più il derby del sud degli anni '80 ma è sempre un quasi derby, una partita importante. Le città vivono dello stesso amore per le loro squadre. Sarri e Spalletti appartengono allo stesso pezzo di terra, sono dei toscanacci. Hanno lo stesso carattere. Spalletti è migliorato molto sotto l'aspetto della comunicazione rispetto a quando l'ho avuto all'Udinese. Hamsik lo portai a Napoli quando aveva 19 anni, ora ha tutte le possibilità di battere i record e diventare il napoletano più fedele di sempre. Napoli-Roma non sarà decisiva ma le due squadre, più il Napoli, possono dare fastidio alla Juve. La sconfitta potrebbe causare problemi alla squadra che uscirà sconfitta dal San Paolo".

AUGUSTO CIARDI:"Sabato la sfida potrebbe essere decisa dal duello De Rossi-Hamsik, con Daniele schiacciato a protezione della difesa. Milan su Paredes? Spalletti per ora potrebbe continuare ad alternarlo con De Rossi ma prima o poi la Roma dovrà decidere se puntare definitivamente sull'argentino".

 

Potresti esserti perso