‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “A Vienna giocherei con la difesa a 3”. TORRI: “Attacco senza Dzeko”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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UGO TRANI:La gara con l’Austria Vienna? La cosa migliore sarebbe giocare a 3 dietro, con Ruediger, Fazio e Juan Jesus, poi Bruno Peres a destra e El Shaarawy a sinistra. Farei un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2, con De Rossi e Strootman in mediana. I due punti persi a Empoli si pagheranno durante la stagione, poi certo, dipende tutto dallo scontro diretto. Io spero di arrivare allo scontro diretto con i bianconeri avanti di 2 punti”.

MARCO DELVECCHIO:La mentalità fa tanto in una squadra, questo è scontato. Quando fai una grande partita, se non hai mentalità quella dopo la sbagli sempre. Non c’è niente da fare. La società dovrebbe dare la mentalità giusta ad allenatore e squadra, sono d’accordo, ma alla fine sono i giocatori che vanno in campo ed è l’allenatore a guidarli. Quindi la colpa va equamente divisa. Sono entrati in campo pensando ‘Tanto il gol lo facciamo’. Secondo me Emerson ha fatto una bella partita a Empoli. Questa società è poco presente. Tutte le squadre più importanti di Serie A hanno un ex giocatore in società. Perché nell’organigramma della Roma non c’è nessuno dei calciatori che ha fatto la storia?”.

VINCENT CANDELA:Ci sono tanti piccoli problemi in questa Roma. È brutto da dire, ma la Roma così sta bene da seconda, a Empoli si è comportata da tale”.

LUCA VALDISERRI:Il pareggio di Empoli non me lo sarei mai aspettato, ci sono rimasto molto male. Oggettivamente era una partita semplice da vincere. Adesso col Bologna dovrai inventarti una difesa, anche se il Bologna ha assenze anche peggiori di quelle giallorosse. Poi la sosta ti permetterà di migliorare la condizione di alcuni giocatori che non sono al meglio, sperando che Strootman non vada in Olanda. Manolas? Spero possa guarire in fretta. È un giocatore di grande rendimento, speriamo siano solo queste 2 le partite che deve saltare. Giovedì a Vienna la difesa te la devi proprio inventare”.

PAOLO CENTO:L’Austria Vienna è una squadra molto più debole della Roma, ma in attacco hanno giocatori molto veloci. Io sono molto preoccupato per giovedì. I nodi della rosa corta stanno venendo al pettine: alla sfortuna si aggiungono i deficit di programmazione e di campagna acquisti. Se la Roma deve competere per il primo posto, si può dire tranquillamente che la Roma a Empoli la partita l’ha steccata. Paredes non si può limitare a fare il passaggetto, deve cercare l’azione, il triangolo. Bisogna metterci qualcosa in più. Non ci possiamo accontentare di Paredes se vogliamo vincere lo scudetto”.

GUIDO ZAPPAVIGNA:Pure Manolas ora… sono sempre più convinto che ci sia un influsso malefico a Trigoria! Credo che sia importante che venga recuperato per il trittico Lazio-Juve-Milan. Ora nelle prossime due partite non devi fare difesa a oltranza, devi andare e giocarti la partita. A Torino senza Manolas non riesco ad immaginare la squadra. Io spero sia arrivato il momento di Nura e di Seck. Per me questa squadra ha bisogno di essere un centrocampista a gennaio”.

CHIARA ZUCCHELLI: “A Vienna ci si deve sbrigare a chiudere il discorso qualificazione, è una partita più importante di quanto sembra. La Roma dà l’idea di una squadra battibile, questo va migliorato. Per me Empoli-Roma non doveva essere una partita. Rinnovo De Rossi? Con lui bisogna fare come con Totti, è lui che deve decidere. Per tutto quello che ha dato, se lo merita. Questi calciatori sono il tuo orgoglio, i tuoi trofei. Quindi devono decidere loro, punto e basta”.

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