‘RADIO PENSIERI’, PIACENTINI: “Ieri Dzeko mi ha impressionato”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “I problemi vanno affrontati in modo netto e questo è sempre stato uno dei limiti di Trigoria. Mi hanno lasciato basito le dichiarazioni di Sabatini quando ha detto che non c’è un problema difensivo. L’altra cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è quando parla di Emerson Palmieri: non può dire che è un fenomeno e Garcia non ce lo ha mai fatto vedere, evidentemente c’è un problema interno di comunicazione. Secondo me nel derby sarà un 4-2-3-1 con Keita e Nainggolan in mediana, mi sembra l’unica soluzione praticabile”.

GIANLUCA PIACENTINI (TeleRadioStereo): “Ieri Dzeko ha lavorato per la squadra più di quanto la squadra non abbia fatto per lui a parte nell’occasione del possibile 3-0. Il gesto che fa per mandare in porta Salah è una giocata da Totti. Contro il Bayer il bosniaco mi ha veramente impressionato, anche nelle dichiarazioni del post partita. Questo suo essere sempre sul pezzo ci fa vedere come uno che viene da fuori rimane stupito di certi atteggiamenti che si riscontrano a Roma. Sarà complicato cercare di mettere in piedi un centrocampo affidabile per il derby, ma aspetterei a dare per spacciati Florenzi e De Rossi. Mi ha sorpreso che ieri Garca abbia scelto Maicon e non Torosidis”.

UGO TRANI (Retesport): “Ogni tanto bisogna essere obiettivi, l’arbitro ha diretto male la partita. Se avesse segnalato quella rimessa laterale il Bayer non avrebbe segnato e la partita si sarebbe indirizzata in altro modo. Il rigore della Roma? Ce ne erano altri prima. La cosa che mi ha fatto più paura di ieri sera sono state le dichiarazioni di Sabatini. Il diesse stravolge la realtà”.

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “La Roma voleva vincere a tutti i costi questa partita e lo ha fatto, anche pagando un prezzo alto con giocatori infortunati. Secondo me ne è valsa la pena. Il Bayer ieri non ti poteva dare la qualificazione ma poteva eliminarti. La Roma è una squadra che può giocarsi gli ottavi di finale anche riuscendo a passare. Ovviamente ci sono problemi da risolvere mettendo mano alla squadra, al contrario di quello che dice Sabatini. Il diesse dice che ogni ruolo è doppio, per me è una follia. La Roma ha troppi pochi difensori”

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Il tallone d’Achille della Roma è senza dubbio la difesa. Il migliore è Manolas che però è uno ‘buttafuori di palloni’ uno che gioca come un terzino dilettante- bravo, ma non esce mai palla al piede. Forse solo la difesa della Lazio è più scarsa di quella giallorossa”

GABRIELE ZIANTONI (TeleRadioStereo): “Una Roma che ci fa sempre soffrire, ma alla fine è arrivata la vittoria. Roma strepitosa nel primo tempo ma anche sprecona. La fase offensiva giallorossa è strepitosa, bisogna però lavorare sulla testa dei giocatori. La squadra vive un po’ l’emozione dei tifosi, anche io nel secondo tempo mi sentivo un po’ spavaldo e pensavo a una caccia al piccione. Come poi siamo andati sotto shock noi, così anche loro. Però io non gioco a calcio”.

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “E’ importante arrivare al derby con una vittoria e non con un pareggio che avrebbe saputo di sconfitta. Ieri Uçan non era neanche in panchina, mi sembra strano vederlo giocare contro la Lazio e affidargli le chiavi della regia. Questa Roma deve provare maggiormente i meccanismi difensivi”.

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Ruediger è stato il secondo ‘migliore’ della difesa. Se la Roma prende gol in quattordici partite su quindici, è evidente che c’è qualcosa che non va. Mi sembra in crescita il tedesco, ma partivamo da livelli bassi. E’ ancora molto lontano da essere un punto di forza. Manolas è il migliore in campo, fa quel recupero che se la Roma fosse andata sotto non si sarebbe più alzata”

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “A parlarne adesso sembra anche una serata piacevole per la girandola di emozioni, ma non lo è stato così tanto. La Roma ora ha un 70% di passare il turno, sarebbe bello poi avere un eventuale sorteggio benevolo agli ottavi. Ma prima di tutto questo girone va passato, e la Roma adesso è nelle migliori condizioni per farlo. Al di là del blackout, bisogna parlare positivamente e della vittoria”

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Il Bayer Leverkusen è una squadra interessante, non va sottovalutata. La Roma dopo la pausa ha fatto quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un ruolino di marcia importante. Ieri partita rocambolesca, io non ci arrivo a maggio in questo modo. Nel primo tempo la gara doveva essere sepolta, la Roma poteva segnare altri 3 gol, e invece abbiamo sofferto nel secondo tempo con i primi due tiri dei tedeschi. Arbitraggio nel secondo tempo vergognoso”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Nella prima frazione, la Roma ha fatto quello che doveva con grande facilità. I giallorossi hanno giocato bene fino al 45′, sbagliando anche un paio di occasioni. La gara, poi, si è incasinata in avvio di ripresa con la rimonta tedesca. Pjanic su rigore per fortuna ha trovato la rete decisiva. La prestazione, visto il risultato finale, è stata soddisfacente”

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