‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Scommetto che Spalletti resterà. A Bergamo ci può stare il pareggio”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

RETE SPORT

R91RglQj

ROBERTO MAIDA: “Immagino che la Roma terrà un terzino di spinta, cioè Peres, e uno bloccato che potrà essere Ruediger. Ha senso mettere Peres per mandare in difficoltà l’ala avversaria. Spalletti per restare a Roma bisogno di libertà anche dietro le quinte, vuole mano libera e ha il diritto di averlo perché lo ha meritato sul campo. Quanto successo a Torino lede sulla reputazione della Juventus, anche a livello di sponsor perché un investitore straniero può preferire ambienti più tranquilli”

FABIO MACCHERONI: “Non sono sicuro che giocherà Bruno Peres. Credo che Spalletti proteggerà le fasce. Non escludo neanche Emerson, su cui il tecnico ha puntato molto. Quello che ha fatto la Juventus con i giornalisti della Gazzetta è vergognoso, mi auguro che qualcuno li rimetta in riga. La società bianconera ne esce malissimo. Credo che Spalletti abbia fatto capire a Bruno Peres che non deve succedere mai più una cosa come quella dell’incidente”. 

IACOPO SAVELLI: “Un pareggio a Bergamo non sarebbe così catastrofico. L’Atalanta è una buona squadra quest’anno, ci può stare che non vinci e la Roma può continuare lo stesso a pensare allo scudetto. Spalletti adesso è concentrato così tanto sul campionato che il suo rinnovo deve passare in secondo piano per forza di cose. Io scommetto che lui resterà per molto tempo a Trigoria. Spalletti ha un rapporto diretto con Pallotta, sono sicuro che loro si sentano spesso. A Torino con la Juventus non succederà nulla, ne sono successe di peggiori da quelle parti”.

PAOLA DI CARO:Domani la Roma è avvantaggiata per un fatto evidente: la squadra sta bene, è cresciuta nelle ultime partite. In questo momento la Roma mi sembra una squadra solida e forte, sicuramente più forte dell’Atalanta. Loro se la giocheranno, ma non credo che la pausa gli abbia fatto bene. Tra l’altro forse si sono un po’ montati la testa con tutta questa celebrazione, quindi è il momento ideale per affrontare l’Atalanta. Il campo resta comunque un campo difficile, l’anno scorso ci siamo giocati il secondo posto a Bergamo. La concentrazione deve essere a mille, questa è una partita da vincere. Non posso accettare un risultato che non sia la vittoria se vuoi puntare allo scudetto”.

LUCA VALDISERRI:E’ una giornata di campionato pro-Juve, non c’è dubbio. Il campionato, però, non finisce con Atalanta-Roma. Pareggiare a Bergamo può capitare, ma tutto dipende dai punti che si faranno nelle prossime 6. Se ne vinci 4 va bene comunque. Domani la Roma sfiderà una squadra in grandissima forma. Dall’Atalanta mi aspetto una partita a ritmi alti, con tanto pressing. Naturalmente la qualità della Roma è superiore, però poi quello che fa la differenza è il metro in più e il contrasto in più”.

ROBERTO INFASCELLI:Con la designazione di Rocchi, si è abbassato un po’ il tasso di facilità di Atalanta-Roma secondo me. Rimane comunque un impegno che la Roma porterà a casa. Coefficiente di difficoltà da 1 a 10? Quattro e mezzo. Ma la Roma deve lottare per vincere lo scudetto o no? Allora se deve lottare per il titolo non può essere più alto”.

ALESSANDRO CRISTOFORI:Mi sembra un po’ esagerato tutto il corollario di complimenti per l’Atalanta che c’è stato in questa sosta. Gagliardini si è quasi paragonato a Pogba… da una parte meglio anche affrontarla così. Si potrebbero sentire un po’ più forti di quello che in realtà sono. In queste due settimane ho visto un po’ di esagerazione attorno all’Atalanta”.

PAOLO CENTO:Non vi accalorate sullo stadio, la Conferenza dei servizi va avanti e non potrebbe essere altrimenti. Questa è la notizia, quindi seguiamola con attenzione. Sul tema proprietà dello stadio, i tifosi della Roma devono pretendere chiarezza. Nessuno può pensare di fare lo stadio e magari tra 20 anni lo affida ad un’altra squadra. È un punto che va assolutamente chiarito. La giunta Marino ha messo dei paletti in proposito ma per me non sono ancora particolarmente chiari. Questa è una giornata tutta a vantaggio della Juventus, però la Roma a Bergamo ha una prova di maturità che bisogna superare a pieni voti”.

GUIDO ZAPPAVIGNA:Lo stadio? Se i tifosi della Roma fossero tutti uniti e non disgregati da lesioni laceranti iniziate da anni fa, da parecchio si sarebbe già detto sì allo stadio. Questo balletto politico si balla sulle macerie di una tifoseria che non è più unita come una volta. Esame di maturità a Bergamo? Secondo me sì. In questo periodo Spalletti ha lavorato sulla testa dei giocatori. Quest’anno c’è la consapevolezza che possa succedere qualcosa di importante. Non deve succedere più quanto successo a Cagliari. Dopo la sosta vedremo la Roma con una nuova consapevolezza che già avevamo visto in partite precedenti”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy