L’Avversario: l’Udinese di Guidolin e Di Natale

di Redazione, @forzaroma

(di Alberto Balestri) Che fine ha fatto l’Udinese che in questi ultimi due anni ha impressionato positivamente tutti gli addetti ai lavori? Se la formazione friulana ha iniziato questa stagione in sordina è dipeso da un episodio: il rigore a cucchiaio clamorosamente fallito da Maicosuel contro il Braga ha cambiato la stagione di questa società, a cominciare dal suo allenatore. Guidolin, infatti, voleva dimettersi  subito dopo l’eliminazione dalla Champions League, ma alla fine è rimasto alla guida del club. Il dubbio, però, è che alla fine dell’anno possa andarsene perché un’occasione come quella che gli era capitata in questi due anni non gli accadrà mai più. E’ vero che l’Udinese sta onorando l’Europa League: la vittoria contro il Liverpool ad “Anfield” ha restituito fiducia, ma al tempo stesso l’impegno europeo del giovedì sta condizionando l’andamento in campionato. Guidolin, comunque, sta gestendo discretamente questa situazione: questa volta ha preferito perdere contro lo Young Boys per cercare di risalire la china in campionato, grazie alla vittoria per 1-0 contro il Pescara, che  potrebbe essere stata la spinta giusta per rilanciarsi in Italia, per poi qualificarsi ai sedicesimi di finale di Europa League. E’ quasi certo che tutti coloro che avranno giocato giovedì saranno più affaticati, ma anche la Roma dovrà fare i conti con un’infermeria piena e qualche giocatore in non perfette condizioni fisiche. Pertanto, la gara che potrebbe trasformarsi in una partita a scacchi, che si deciderà al primo errore. Guidolin, schiererà il 3-5-1-1, ed erigerà una diga a centrocampo, cercando di ripartire con pericolosissimi azioni di contropiede. In porta ci sarà Brkic, che non sta affatto facendo rimpiangere Handanovic. In difesa dovrebbe recuperare Benatia, il quale giocherebbe con Domizzi, e Coda al posto dello squalificato Danilo. A centrocampo Basta dovrebbe operare sulla fascia destra, ma nel caso in cui non dovesse recuperare al suo posto è pronto Faraoni, mentre Armero giocherà a sinistra. Al centro ci saranno Allan e Lazzari, con Williams in cabina di regia. Il sopracitato Maicosuel, invece, giocherà alle spalle del capitano Di Natale. Le alternative principali di Guidolin sono il secondo portiere Padelli, i difensori Coda, Silva, Neuton e Mori. Gli uomini del centrocampo che si accomoderanno in panchina sono Williams, Badu, Zelinsky, e l’infortunato Pinzi. L’attacco è completato da Barreto, Ranegie, e Muriel, che non ci sarà perché infortunato all’anca. Recentemente il ragazzo si è detto ottimista, sul rientro, ma secondo lo staff sanitario i tempi di recupero saranno più lunghi. Perciò, per rivedere il Muriel che ha fatto tanto bene a Lecce, ( la Roma ne sa qualcosa), bisognerà ancora aspettare. .

 

ULTIMI PRECEDENTI

Lo scorso anno la Roma trionfò per 3-1. Anche negli anni precedenti la formazione giallorossa è sempre uscita vincitrice ai danni della compagine friulana: nella stagione 2010-2011 i capitolini  prevalsero 2-0, mentre l’anno precedente la Roma vinse 4-2. L’ultimo pareggio dell’Udinese all’Olimpico risale alla stagione 2008-2009: finì 1-1. L’ultima vittoria della formazione friulana, invece, fu conseguita nella stagione 2005-2006, quella del debutto dell’ex allenatore dei bianco neri Spalletti sulla panchina della Roma all’Olimpico,. Il risultato fu di 0-1.

 

PALMARES E RISULTATI SIGNIFICATIVI

Sembra che l’Udinese non abbia vinto nulla, e invece non è vero. Nell’estate del 2000 la formazione friulana ha conquistato la Coppa Intertoto, che le consentì di accedere in Coppa Uefa, ora Europa League. Nel 1977-’78 è arrivata l’affermazione nella Coppa Italia di Serie C. Sempre nello stesso anno l’Udinese ha vinto il Torneo Anglo Italiano, un trofeo che è stato abolito, così come la  Mitropa Cup, vinta nel 1980. In questi ultimi due anni l’Udinese è riuscita a qualificarsi ai preliminari di Champions League, ma il suo cammino si è fermato al turno preliminare, (leggi sopra). Nella campionato 2004-2005 l’Udinese si qualificò per i preliminari di Champions grazie al quarto posto conquistato sotto la guida di Luciano Spalletti, che alla fine dell’anno andò ad allenare la Roma. Alla guida del club andò Serse Cosmi, che non riuscì a superare il girone di qualificazione: la compagine bianco nera fu “retrocessa” in Coppa Uefa in virtù dello sfortunatissimo secondo posto conquistato a pari merito col Werder Brema, che passò agli ottavi di finale in quanto vincitore negli scontri diretti. A compromettere la qualificazione ci si mise anche una sciagurata sconfitta per 0-2 contro il Barcellona, poi vincitore del trofeo. Nella sopracitata stagione 2004-2005, e nella stagione 2009-2010, l’Udinese ha sfiorato la finale di Coppa Italia: a fermare i friulani in semifinale fu in proprio la Roma , arrivando in semifinale. A sbarrare la strada ai friulani, guarda caso, è sempre stata la Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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