L’Avversario: l’Atalanta di Colantuono

di finconsadmin

(di Alberto Balestri) La Roma sale a Bergamo dove troverà un ambiente ostile: se i rapporti tra le due tifoserie erano pessimi, quest’estate sono peggiorati quando abbiamo assistito a quella vergognosa scena di quel carro armato che è passato sopra una macchina con i colori giallorossi, e una scritta volgare contro la compagine capitolina.

 

 

L’Osservatorio è molto preoccupato, e lo stesso discorso vale per Colantuono, che su tweetter, si è augurato che domenica sia solo una festa sportiva. L’allenatore dei bergamaschi, infatti, si trova in una posizione molto delicata: è di Nettuno, ma tutti quanti sanno che è tifoso romanista. Se le parole del tecnico della “dea” venissero rispettate domenica pomeriggio l’Atalanta vorrà fare uno sgambetto sportivo alla Roma, al punto che durante la settimana lo stesso Colantuono ha promesso che la squadra di Garcia si troverà davanti a un bel fortino. Il tecnico atalantino, però, ha mezza difesa fuori uso: oltre all’infortunio di Yepes, infatti, l’allenatore atalantino dovrà fare a meno per molti mesi di Bellini, mentre Scaloni e Stendardo sono in condizioni fisiche precarie, ma alla fine dovrebbero farcela.

 

Se da questo punto di vista la Roma è avvantaggiata, è anche vero però che molti giocatori giallorossi sono in condizioni precarie, e quindi questa gara potrebbe diventare molto difficile. Per di più ricordiamoci che nell’Atalanta gioca quel German Denis che sembra avere un conto in sospeso con la Roma anche quando non vestiva la casacca nero azzurra. Oltre a questo attaccante la Roma dovrà fare attenzione anche a dei centrocampisti interessanti come Migliaccio, Cigarini, e Bonaventura. Quest’ultimo ha ammesso di essere stato cercato dai giallorossi in passato, ma ha anche affermato che da la Roma lo aveva cercato in passato, ma che attualmente non ci sono stati più contatti. Un altro grande ostacolo che la formazione di Garcia potrebbe trovare è Consigli: dopo le parate di Pegolo, e Avramov, non è detto che questo portiere possa sfoderare una grande prestazione, anche perché in alcuni scontri del passato si è reso protagonista in negativo di alcune papere, al punto che qualche laziale frustrato aveva ipotizzato che questo portiere tifasse per la Roma. Nel 4-4-1-1 molto compatto di Colantuono non dobbiamo dimenticarci di Maxi Moralez, un trequartista molto veloce che potrebbe creare qualche problema alla difesa romanista, che comunque ha recuperato Benatia. Arbiterà Damato, e questo non fa piacere a nessun tifoso giallorosso, visto che un mese fa era l’arbitro di porta nel match contro il Torino, e non ha visto il rigore clamoroso su Pianjc. Speriamo che al90’nessuno debba lamentarsi dell’ennesima svista arbitrale, e che, toccando tutti i ferri del mondo, in caso di risultato negativo si debba recriminare solo per i demeriti della squadra di Rudy Garcia.

 

GLI ULTIMI PRECEDENTI

Lo scorso anno la Roma espugnò lo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” vincendo per 2-3 una gara epica, visto che si giocò a lunghi tratti sotto una folta nevicata. Per i giallorossi segneranno Marquihno al12’, Pjanic, al34’, e Torosidis al71’. Per l’Atalanta andrà a segno il croato Ljvaja, che segnerà due reti al4’, e al44’.  Da dimenticare, anzi, da censurare il confronto dell’anno precedente: la Roma  fu sconfitta 4-1, al punto che il tecnico Colantuono invitò i suoi giocatori a fermarsi per evitare che la formazione capitolina venisse ulteriormente umiliata. La gara verrà anche ricordata per l’esclusione di De Rossi, escluso da Luis Enrique poiché si era  presentato in ritardo di soli cinque minuti nella riunione tecnica. Tale decisione scatenerà un putiferio mediatico sulla decisione presa dal tecnico asturiano. La stagione 2010-2011, invece, le due squadre non si affrontarono perché l’Atalanta era retrocessa in Serie B, mentre l’anno precedente la Roma vinse 1-2 grazie ai gol di Vucinic al 44′, e Perrotta al 64′ che risposero al vantaggio iniziale di Ceravolo al 13′. L’ultimo pareggio, invece, risale all’ormai lontana stagione 2001-2002: la Roma con lo scudetto sul petto pareggiò 1-1. Una punizione di Assuncao al54’illude i tifosi giallorossi, ma l’Atalanta pareggerà meritatamente AL75’grazie ad un rigore trasformato dallo storico capitano Doni, che due anni fa è stato squalificato per il calcioscommesse.

 

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