L’Avversario. l’Atalanta di Colantuono e Denis

di Redazione, @forzaroma

(di Alberto Balestri) L’Atalanta che scenderà all’Olimpico è  un animale ferito dall’incredibile sconfitta casalinga per 1-5  contro il Torino dopo aver disputato una bella partita per più di un’ora. Nessun membro della società bergamasca  non riesce a spiegarsi il perché di quest’incredibile sconfitta, a cui va sommata anche quella contro il Catania, che ha fatto scivolare la formazione bergamasca al quint’ultimo posto in classifica con soli cinque punti.

 

L’obiettivo principale della compagine di Colantuono sarà quello di portarsi a casa almeno un punto: a differenza dello scorso anno, infatti, l’Atalanta non verrà a giocarsi la gara a viso aperto, ma aspetterà la Roma a centrocampo per poi sfruttare le ripartenze, e colpire in contropiede.

 

Per supplire alle partenze di Brighi, e Gabbiadini, l’organico atalantino è stato rafforzato su tutti i reparti: in difesa è stato acquistato definitivamente Stendardo, mentre sono arrivati Matheu, e Brivio in comproprietà dal Lecce. In attacco, invece, sono stati ingaggiati l’argentino Parra, e la metà di Troisi dalla Juventus. A centrocampo è arrivato, invece, Biondini, ottimo centrocampista che ha dato grande dinamismo alla squadra. Il problema, però, che il giocatore arrivato in prestito dal Genoa si è infortunato, e la sua mancanza si sta facendo sentire tantissimo sul campo.

 

Il modulo di Colantuono è sempre lo stesso, il 4-4-1-1, e la formazione che scenderà in campo dovrebbe essere quella che ha perso domenica scorsa: in porta ci sarà Consigli, ottimo portiere, ma che è rimasto ancora un anno in provincia. In difesa dovrebbero giocare Raimondi sulla fascia destra, e Peluso su quella di sinistra, mente la coppia centrale dovrebbe essere formata da Stendardo, e da Mafredini, visto che Lucchini è squalificato. A centrocampo Schelotto, giocatore che sarebbe perfetto per gli schemi di Zeman, dovrebbe tornare a giocare sulla fascia destra al posto di Bonaventura dovrebbe, mentre sulla corsia opposta il titolare sarà Moralez. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Cigarini, e accanto a lui dovrebbe esserci Cazzola. In attacco De Luca opererà sulla tre quarti dietro a Denis, che è stato riscattato dall’Udinese, e che ha ricominciato a segnare.

La rosa dei bergamaschi è completata dai difensori Ferri, Lucchini, Capelli, e una grande bandiera come Bellini. Il centrocampo, invece, è formato anche da Konè, Ferreira Pinto, Carmona, e Radovanovic; Marilungo, invece, completa la rosa degli attaccanti Marilungo.

 

I PRECEDENTI

Il bilancio dei confronti degli ultimi quattro anni è  a favore della Roma: un anno fa la squadra capitolina batté i bergamaschi per 3-1 giocando una delle partite più belle della stagione. Nella stagione 2009-2010 i giallorossi, allora allenati da Ranieri, s’imposero 2-1 balzando in testa alla classifica ai danni dell’Inter salvo poi perdere il primo posto contro la Sampdoria qualche settimana dopo. L’ultima vittoria dell’Atalanta all’Olimpico risale alla stagione 2002-2003, quando i bergamaschi si imposero per 1-2 nell’ultima giornata di campionato: quei tre punti permisero ai  lombardi per accedere allo spareggio per non retrocedere in Serie B che perderanno contro la Reggina. L’ultimo pareggio Olimpico risale nell’ormai lontano campionato 1992-93, e finì 2-2.

 

PALMARES E RISULTATI CONSEGUITI

Nel 1962-’63 l’Atalanta, reduce da un ottimo sesto posto in campionato, vince la sua prima ed unica Coppa Italia battendo per 3-1 il Torino in finale. Nella stagione 1986-’87  la formazione bergamasca retrocede in Serie B a seguito di una stagione sfortunata, ma conquista la finale di Coppa Italia dove viene sconfitta del Napoli appena laureatosi Campione d’Italia. L’Atalanta disputa, così la Coppa delle Coppe, dove verrà eliminata in semifinale dal Malines che vincerà il trofeo. I bergamaschi si consoleranno col ritorno in Serie A grazie anche alla bravura del suo allenatore Emiliano Mondonico, che tornerà in più di un’occasione ad allenare il club. Nella stagione 2010-2011 l’Atalanta conquista la Coppa Ali della Vittoria, trofeo nato nella stagione 2006-2007, e che viene assegnato alla società che si classifica al primo posto del campionato di Serie B. Tale vittoria è stata macchiata dalle indagini sul calcio scommesse denominata “Last Bet”, che ha visto il club penalizzato di sei punti per responsabilità oggettiva, e l’arresto del capitano Cristiano Doni,  squalificato per due anni.

 

 

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