Le assenze di Pinilla, e Cigarini per squalifica si faranno sentire nell’ambiente orobico impegnato domani all'Olimpico

La Roma riceve in casa un'Atalanta rinfrancato dalla vittoria contro il Sassuolo: la contestazione della tifoseria, che aveva bloccato l'allenamento di rifinitura alla vigilia del match, “ha portato i suoi frutti”.Nell’ambiente orobico si dice che si sia trattato di un normale confronto, ma sappiamo tutti che non è stato così. Una cosa è certa: se l’avessero fatto i tifosi della Roma ci sarebbe stata un’attenzione mediatica dieci volte maggiore, ma questa è un’altra storia. Se l’Atalanta sta affrontando una stagione difficile è stato per colpa di un problema analogo di cui sta soffrendo la Roma, la mancanza di un uomo – gol. Lo scorso anno, infatti, le tredici reti di Denis regalarono ai bergamaschi una salvezza anticipata, mentre quest’anno l’attaccante argentino è andato a segno solo sette volte, l’ultima delle quali domenica scorsa. Il vero problema, però, non è tanto il ritorno al gol dell’attaccante argentino, ma la fame di un’Atalanta che scenderà all’Olimpico per prendersi un punto che la allontanerebbe ulteriormente dalla zona retrocessione. Primo fra tutti a puntare a quest’obiettivo è l’allenatore che ha sostituito Colantuono, Edy Reja. E' inutile dire che l'ex tecnico della Lazio cercherà di mettere i bastoni tra le ruote ai giallorossi, anche perché saprà già in anteprima cosa avrà fatto la “sua” Lazio.

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Il risultato dei bianco celesti lo conoscerà anche la Roma, che faticherà tantissimo per scardinare il muro eretto dal tecnico Goriziano: i giallorossi segnano poco, e la compagine di Reja si chiuderà nella propria area di rigore per provare a prendersi un punticino prezioso che l’allontanerebbe ulteriormente dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Il modulo che Reja schiererà sarà un 4-2-3-1, che si trasformerà anche in un 4-5-1, con Sportiello in porta, Masiello e Dramé difensori di fascia con l’ex bianco celeste Stendardo e Benalouane al centro. A centrocampo giocheranno Migliaccio e Carbona con Dramé sulla corsia di destra, sempre che non giochi l’ex romansita D’Alessandro, e Gomez a sinistra. Moralez opererà da trequartista con compito di rientrare a centrocampo, dietro al già citato Denis che sarà l’unica punta. Non è detto, però, che possa giocare anche la meteora romanista Emanuelson. Le assenze di Pinilla, e Cigarini per squalifica si faranno sentire nell’ambiente orobico, così come quella dell’altro ex laziale Biava, che avrebbe fatto carte false pur di affrontare i giallorossi. Meglio così, almeno eviterà di dire nuovamente la falsità che Totti viene tutelato dagli arbitri: se il capitano della Roma avesse avuto lo stesso trattamento di chi indossava magliette a strisce verticali dell’alta Italia. Il problema è che i laziali come lui non lo vogliono capire, o meglio forse fanno finta di capirlo perché lo sanno bene, ma il tifoso medio della Lazio arriva a negare l'evidenza, e Biava rientra perfettamente in questa categoria.

GLI ULTIMI PRECEDENTI A ROMALo scorso anno i giallorossi sconfissero i bergamaschi per 3-1: le reti furono realizzate da Taddei al 14', Ljaic al 44', e Gervihno al 63'. Al 79' Migliaccio realizzerà il gol della bandiera. L'ultima vittoria dell'Atalanta all'Olimpico risale alla stagione 2002-2003, quando i bergamaschi si imposero per 1-2 nell'ultima giornata di campionato: quei tre punti permisero ai lombardi per accedere allo spareggio per non retrocedere in Serie B che perderanno contro la Reggina. Per la formazione giallorossa segnerà al 30’ il momentaneo 1-1 un giovane Daniele De Rossi. L'ultimo pareggio, invece, si è verificato nell'ormai lontano campionato 1992-93, e finì 2-2.

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