L'Avversario: il Milan di Allegri

di Redazione, @forzaroma

(di Alberto Balestri) Alla fine il Milan è tornato primo in classifica, e quasi sicuramente vincerà il suo diciannovesimo scudetto.

Se la formazione di Allegri ha ripreso a leadership del campionato tardi è dipeso dal fatto che  alla fine non si poteva più aiutare la Juventus. Secondo chi scrive, infatti, tutto quello che è successo nello scontro diretto ha rotto una serie di equilibri dentro la stanza dei bottoni, e se i bianco neri avessero fossero stati ancora aiutati il campionato avrebbe di nuovo sfiorato il ridicolo. I numerosi infortuni all’inizio dell’anno occorsi a Flamini, Ibrahimovic, Thiago Silva, per non parlare dei muscoli di vetro di Pato, e dei guai di Cassano e Gattuso, hanno fatto il resto. Tuttavia anche sabato i rossoneri dovranno fare i conti con un’infermeria sempre piena, a cui si è aggiunto, Ibrahimovic, vero condottiero di questo Milan.

Lo svedese di origine slava, che nella sua atuobiografia ha reso omaggio al compianto Antonio De Falchi, dovrebbe partire dalla panchina. Al suo posto, comunque, l’ex allenatore del Cagliari farà giocare l’ex catanese Maxi Lopez, facendogli fare una staffetta proprio con lo svedese, visto che anche l’argentino ha qualche problema fisico. Il Milan che affronterà la Roma, è una squadra ferita nell’orgoglio, vista l’eliminazione dalla Coppa Italia da parte della rivale Juventus, e siamo sicuri che darà il massimo malgrado i centoventi minuti giocati contro i torinesi. Il Milan, infatti, sta vivendo un ottimo momento di forma fisica.  Per di più rientrerà Boateng, che giocherà uno spezzone di partita. In attacco giocherà El Sharaw, italiano di origini egiziane, che sta dimostrando di essere un giocatore di Serie A. A centrocampo potrebbe giocare Van Bomme; a fargli compagnia potrebbe esserci Muntari: l’ex interista, acquistato nel mercato di gennaio insieme al sopracitato Maxi Lopez, si è inserito alla perfezione nel 4-1-2-1 di Allegri dando ulteriore quantità a centrocampo vista la sua stazza fisica.

Tra i tanti giocatori che compongono è un delitto non citare Nocerino: chi se lo sarebbe mai aspettato che l’ex centrocampista del Palermo sarebbe diventato una pedina fondamentale dello scacchiere di Allegri ? Un altro che giocherà titolare sarà di sicuro il primo dei tre ex giallorossi, Alberto Aquilani. L’altro, invece, è Philippe Mexes, che all’andata non giocò perché si ruppe una mano alla vigilia del match contro i giallo rossi. Accanto al francese ci sarà il recuperato Thiago Silva, sempre che Allegri non gli dia un turno di riposo: in quel caso la maglia da titolare se la giocheranno Bonera e Yepes, oppure Nesta. Per quanto riguarda le fasce il problema è risolto: Zambrotta giocherà a destra, e Mesbah a sinistra.

L’ultimo ex  romanista Amelia, che ha giocato contro la Juventus, lascerà spazio ad Abbiati. La Roma ha tutte le carte in regola per fermare i rosso neri, ma a due condizioni: Luis Enrique non dovrà sbagliare formazione; i giocatori, invece, non dovranno commettere errori ricordandosi del match di andata, dove la Roma fu sconfitta per propri demeriti, ma non giocò male. E’ probabile che non si vinca, ma un pareggio, che non esce dalla stagione 2004-2005, andrebbe benissimo: primo perché permetterebbe alla Roma di restare attaccata al treno dell’Europa: la qualificazione per l’Europa League deve essere centrata.

 

PROBABILE FORMAZIONE
4-1-2-1-2: Abbiati, Zambrotta, Mexes, Bonera, Mesbah. Van Bommel, Aquiliani, Nocerino, Emanuelson, El Sharawi, Ibrahimovic.

PRECEDENTI
Negli ultimi quattro anni la Roma ha espugnato tre volte su quattro lo stadio “Meazza”. Nella stagione 2006-2007 una doppietta di Francesco Totti permise ai giallorossi di vincere per 1-2 spezzando un digiuno di vittorie che durava da vent’anni (l’ultima vittoria risaliva alla stagione 1985-’86: Milan-Roma 0-1 gol di Pruzzo n.d.r). L’anno successivo la Roma vince per 0-1 con rete di De Rossi, che alcuni minuti dopo sbaglierà un rigore che avrebbe portato i giallorossi sullo 0-2 risparmiando ai tifosi i soliti minuti finali di sofferenza. Nel campionato 2008-2009 la formazione romanista rovina l’addio al calcio giocato di Maldini vincendo per 2-3. Per i giallorossi segneranno Riise, Menez, e Totti. Nella stagione 2009-2010 una bella Roma viene sconfitta dal Milan per 2-1 per colpa delle decisioni vergognose di un arbitro che ha sempre danneggiato i giallorossi, Robberto Rosetti. Lo scorso anno, invece, un gol dell’ex milanista Borriello non solo permette alla Roma di battere per 0-1 il Milan, ma anche di cogliere la prima vittoria in trasferta di quella stagione.

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