L’Avversario: il Chievo Verona

di finconsadmin

(di Alberto Balestri) E’ la partita più delicata della stagione, e i tifosi romanisti sanno benissimo il perché: la Roma è sempre stata una “specialista” nel far resuscitare le squadre in difficoltà, anche quelle all’ultimo posto in classfica. E’ successo lo scorso anno col Pescara, ma anche nel 2001, quando la formazione giallorossa di Capello impattò 1-1 in casa contro il Bari passando anche in svantaggio. L’unico modo per evitare un risultato deludente è quello di giocare con la stessa umiltà e concentrazione che stanno contraddistinguendo la compagine di Garcia dall’inizio dell’anno.

 

 

Questo non solo perché gli avversari vanno rispettati, ma perché il Chievo è ultimo in classifica senza meritarselo. La formazione clivense gioca molto bene, ma viene da sei sconfitte consecutive iniziate dall’infausta, ed immeritata sconfitta contro la Juventus. Di quella serata, oltre alla rete di Paloschi clamorosamente annullata dal segnalinee Preti, ci ricordiamo la stretta di mano del presidente Campedelli all’assistente di linea sopracitato, (chissà se il numero uno clivense avesse fatto la stessa cosa se non si fosse trattato dei bianconeri…).

 

 

Tornando ai fatti del campo, è proprio da quel giorno che il Chievo non riesce a fare un risultato positivo pur giocando bene e tenendo testa agli avversari. Sarà proprio questo il motivo per cui i giocatori invece si ritrova all’ultimo posto per tante circostanze negative. La società, infatti, ha deciso di dare fiducia a questo allenatore proprio perché non ha grandi responsabilità su questo momento delicato, anche se voci di corridoio sostengono che la società stia pensando a richiamare Di Carlo.

 

 

Il tecnico da parte sua dovrà portare almeno un punto nelle prossime due partite, anche se ci si augura che non lo faccia contro la Roma. Di sicuro Sannino e i suoi ragazzi venderanno cara la pelle all’Olimpico: l’allenatore dei veneti, infatti, costruirà una squadra che si arroccherà nella propria metà campo cercando di sfruttare le illustri assenze dei giocatori giallorossi, e al tempo stesso sfruttando le azioni di contropiede. Il Chievo, infatti, dovrebbe giocare col 3-5-2, con Puggioni in porta, Frey, Clayton, e Cesar difensori centrali. A centrocampo Sardo e Dramé giocheranno rispettivamente sulla corsia di destra, e sinistra, mentre Bemtivoglio e Radovanovic supporteranno il regista Rigoni. La coppia d’attacco sarà formata da Therau, e da Paloschi, giocatore molto valido ma sottovalutato. Non è detto che durante la partita possa entrare in campo Stoian, che è in comproprietà con la Roma,. Il giovane attaccante rumeno, infatti, sta confermando la bella stagione disputata lo scorso anno, e chissà se alla fine di questi due anni trascorsi in Veneto non sia pronto per tornare a vestire il giallorosso alla corte di Garcia. Arbitrerà Peruzzo, lo stesso direttore di gara del match del precedente campionato, gara che si concluse con la vittoria del Chievo, (leggi gli ultimi precedenti n.d.r).

 

GLI ULTIMI PRECEDENTI ALL’OLIMPICO E CURIOSITA’
Lo scorso anno il Chievo è tornato a battere la Roma all’Olimpico: è finita 0-1 con rete di Thereau al 90′, rete realizzata al primo affondo dei veneti dopo che la Roma aveva esercitato una pressione sterile salvo una conclusione di Totti deviata sulla traversa, e una bella parata di Puggioni su colpo di testa di Destro. Il caso vuole che dieci anni prima il Chievo aveva vinto col medesimo punteggio: era la stagione 2002-2003, ed era la prima gara dopo la sosta natalizia: un gol di Cossato al 90’ punì una brutta Roma. Nel campionato 2011-2012, la compagine romanista ha sconfitto i veneti 2-0 con due calci di rigore realizzati da Francesco Totti. Il capitano andava a segno per la prima volta in quella stagione: dopo il primo rigore trasformato, infatti, il capitano mostrò una maglietta con la scritta “scusate il ritardo”.

 

 

Nel campionato 2010-2011, e 2009-2010 la Roma ha battuto il Chievo per 1-0 con reti rispettivamente di Perrotta, e De Rossi al primo minuto. Se il caso ha voluto che queste due gare si siano decise nella prima azione costruita dai giallorossi, va anche ricordato che nell’annata 2010-2011 il confronto si disputò nel sabato di Pasqua alle 12.30, e nonostante fosse un giorno lavorativo, allo stadio accorsero trentacinquemila spettatori. L’unico pareggio contro i clivensi in casa è accaduto nella stagione 2008-2009, e finì 0-0: la Roma allenata da Spalletti stava deludendo i propri tifosi al punto che gli ultras della curva sud entrarono per protesta nell’ultimo quarto d’ora dopo aver disputato un torneo fra i gruppi in segno di protesta contro le brutte prestazioni dei giallorossi.

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