L’Avversario: Il Chievo di Maran

Le squadre che ha allenato il tecnico trentino sono sempre state propositive, e lo sono anche i veneti

di Redazione, @forzaroma

La Roma ricomincia la sua stagione con i suoi mille punti interrogativi affrontando il Chievo Verona. La compagine clivense ormai la conosciamo bene, perché ogni anno centra sempre l’obiettivo che si prefigge, la permanenza in Serie A.

L’unica volta che il Chievo è retrocesso, infatti, è avvenuto nella stagione 2006-2007, ma è subito tornato nel calcio dei grandi l’anno successivo. Il segreto di questa squadra, nata in un sobborgo di Verona, è quello di essere gestita da una società molto seria, che anche quest’anno sembra aver fatto le scelte giuste dal punto di vista tecnico. Quest’estate sono arrivati dei veterani come l’esterno sinistro Gobbi, e l’attaccante Simone Pepe, che è cresciuto calcisticamente nella Roma, e il centrocampista romano, ma di fede laziale Pinzi. Sono arrivati anche dei giovani come M’poku, attaccante molto veloce prelevato dal prelevato dal Cagliari, mente gli altri arrivi sono stati il portiere di riserva Bressan, i difensori Cacciatore, e Rigoni, e la punta Inglese.

L’ossatura della squadra è sempre la stessa, a cominciare dal portiere Bizzarri, dai difensori Frey, Dainelli, e Gamberini, e Sardo, e dai centrocampisti Hetenaj, Castro, Birsa, e Radovanovic, e l’infortunato Izco. In attacco, invece, è rimasto il veterano Pelissier, ma c’è sempre un attaccante molto forte come Paloschi, ma bisognerà tenere d’occhio anche Inglese. L’unica pecca è la mancanza di un giocatore di qualità a centrocampo, ma la società si è già messa in moto per colmare questa lacuna.

In panchina è rimasto Rolando Maran, che era arrivato a Verona lo scorso ottobre dopo l’esonero di Corini. L’allenatore trentino si sta comportando molto bene, e sta gestendo il gruppo con umiltà, e professionalità. Maran, infatti, è il classico allenatore che vuole concretezza e risultati, senza essere, però, rinunciatario. Le squadre che ha allenato, infatti, sono sempre state propositive, e lo stesso discorso vale anche per il Chievo, visto che il modulo che Marann ha adottato è il 4-3-1-2. La Roma, inoltre, dovrà fare i conti con un altro avversario, il terreno di gioco dello stadio “Bentegodi”. Il campo, infatti, è sempre in condizioni pessime durante il periodo invernale, ed in questi anni sono stati pochissimi gli interventi per migliorarlo. Speriamo che non si faccia male nessuno, ma è allucinante che il terreno di gioco di questo stadio non sia stato migliorato.

GLI ULTIMI PRECEDENTI A VERONA
Lo scorso anno la Roma pareggiò per 0-0 contro il Chievo: in quel periodo i giallorossi fecero una striscia incredibile di pareggi, e quello contro la compagine veneta fu tra i più brutti. Nella stagione 2013-2014, la Roma vinse per 0-2 con reti di Gervihno al 17′ e Destro al 42′. L’unica vittoria dei veneti in casa contro la Roma si è verificata nella stagione 2012-2013: finì 1-0 con rete di Pelissier nel finale, ma la gara non si sarebbe mai dovuta disputare a causa della fitta nebbia che aveva avvolto la città di Verona. La gara fu condizionata da un arbitraggio a senso unico a favore dei veneti da parte del signor Bergonzi.

ALBERTO BALESTRI

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