L’Avversario: il Chievo di Corini

di Redazione, @forzaroma

(di Alberto Balestri) La Roma va a fare visita ad un Chievo che non vince in casa da più di un mese e mezzo, ma che è reduce da due splendide vittorie esterne contro Genoa e Cagliari. A preoccupare il tifoso romanista, però, non è tanto la mancanza della vittoria casalinga dei veneti: solo la sfortuna o gli arbitri potrebbero condizionare i risultati degli uomini di Zeman. Sono le condizioni del  terreno di gioco.

Sono due anni consecutivi, infatti, che la Roma gioca al Bentegodi su un terreno orripilante e, vista l’ondata di freddo si sta abbattendo al nord Italia,  anche stavolta il manto erboso non sarà ancora in buone condizioni.

Senza farci troppe illusioni che gli inservienti dello stadio facciano un miracolo, concentriamoci su un Chievo che, dopo un inizio difficile, culminato con l’esonero dell’allenatore Di Carlo, è ripartito bene grazie all’arrivo di Eugenio Corini. La società, infatti, ha preferito chiamare una persona che conosceva molto bene l’ambiente, e se le cose andranno nel verso giusto la società veneta confermerà l’ex capitano dei giallo blu. Con l’arrivo Di Corini, infatti, il Chievo non ha più perso una partita e, se la squadra avrà un cammino regolare si salverà senza grossi patemi d’animo.

I giocatori più rappresentativi della squadra sono senza dubbio Sorrentino, e Pelissier. Il portiere dei gialloblù si è sempre esaltato contro i giallorossi, e onestamente ha tutte le ragioni: durante l’era di Rosella Sensi è sempre stato ad un passo dalla Roma, ma poi non se n’è fatto mai nulla. Pelissier, invece, è una vera e propria bandiera, e le sue reti sono servite a tenere a galla il Chievo nei momenti delicati, e riportarlo in Serie A nella stagione 2007-2008. Corini farà giocare i suoi ragazzi col solito 4-3-1-2, che in fase avanzata si trasforma anche in un 4-3-3. La formazione che dovrebbe scendere in campo dovrebbe essere quella con Sorrentino in porta, Sardo e Drame difensori di fascia, con Dainelli, ed il primo ex romanista Andreolli difensori centrali. Guana e Cofie dovrebbero essere i due intermedi di centrocampo con L.Rigoni in cabina di regia. Hetemaj giostrerà dietro le punte Thereau, e Paloschi, che sta vivendo un ottimo momento di forma. L’altro ex romanista è Stojan, arrivato in comproprietà nell’affare di mercato che ha visto il passaggio di Bradley in giallorosso. Sempre in chiave romanista ci sono anche altri due giocatori che tifano per la Roma: il primo è Di Michele, e l’altro è Moscardelli, che per fortuna si accomoderanno in panchina. L’altro ex della giornata è il nostro Simone Perrotta.

I RISULTATI PIU’ SIGINIFIATIVI
Sono lontani i tempi in cui il Chievo neo promosso stupiva tutti col suo bel gioco classificandosi 5° nella stagione 2001-2002. La squadra veneta, allora allenata da Del Neri, disputò la Coppa Uefa l’anno successivo, ma fu eliminata al primo turno. Un altro grande risultato del Chievo fu il quarto posto in campionato nella stagione 2005-2006: tale risultato, però, fu conquistato a tavolino perché tutte le squadre che si erano piazzate davanti ai gialloblu erano state penalizzate a seguito del famigerato scandalo denominato “calciopoli”. La squadra disputò il turno preliminare di Champions League in agosto, ma fu eliminata dallo Sporting Braga. Il Chievo partecipò, quindi, in Coppa Uefa, ma fu eliminata al primo turno. La stagione si concluse nel peggiore dei modi, con la retrocessione in Serie B. Il purgatorio tra i cadetti durò solo un anno, visto che l’anno successivo i veneti tornarono in Serie A classificandosi primi conquistando la Coppa Ali della Vittoria.

GLI ULTIMI PRECEDENTI
La Roma non ha mai perso al Bentegodi contro il Chievo, e speriamo che questo primato resista a lungo! Ci ricordiamo tutti, invece, l’ultima vittoria della Roma a Verona: era l’ultimo atto della stagione 2009-2010, e la formazione giallorossa vinse per 0-2. Furono tre punti molto amari, visto che la compagine di Ranieri perse lo scudetto a favore dell’Inter per soli due punti. Nel campionato precedente un bel gol di Menez regalò i tre punti agli uomini allora allenati da Spalletti, che vinsero 0-1. Negli ultimi due anni, invece, le gare tra Roma e Chievo sono finite in parità: nell’annata 2010-2011 la squadra capitolina impattò per 2-2, dopo essere andata in vantaggio per due reti a zero. Lo scorso anno, invece il risultato fu di 0-0: si giocava l’1 maggio, ed era la terz’ultima giornata di campionato, e tutti quanti avevano capito che Luis Enrique sarebbe andato via. E’ doveroso sottolineare che, come abbiamo scritto sulla presentazione dell’avversario, che le ultime due gare disputatesi al “Bentegodi” furono disputate su un terreno di gioco impraticabile. In un altro paese queste due partite sarebbero state rinviate, ma l’ Italia, che è l’unico stato europeo dove ci sono stadi vecchi e fuori moda, fa tristemente eccezione.

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