L’Avversario: il Carpi

L’undici che Castori ha scelto per la Roma dovrebbe essere un 3-5-2. E’ una squadra ben organizzata, che pratica un bel calcio

di Redazione, @forzaroma

La vittoria di misura col brivido contro la Sampdoria deve servire da lezione alla Roma di Spalletti: mai sottovalutare gli avversari apparentemente deboli. Il Carpi, infatti, è destinato a retrocedere in Serie B, ma sta onorando il campionato con molta dignità. La sconfitta di domenica scorsa per 1-0, e per di più su rigore contro la capolista Napoli, ed il pareggio per 1-1 strappato a Milano contro l’Inter un mese fa è la dimostrazione che questa squadra, è in ottima salute, e va rispettata come se fosse il Real Madrid.

Il Carpi è una squadra ben organizzata, che pratica un bel calcio, ma non ha una rosa adatta per restare nella serie maggiore. A peggiorare la situazione, inoltre, c’è stato l’errore di una dirigenza che quest’estate ha stravolto la rosa di giocatori che aveva centrato la promozione in Serie A. Come se non bastasse, i dirigenti emiliani avevano esonerato Castori proprio dopo la sconfitta per 5-1 nel match di andata contro la Roma, per affidare la squadra a Sannino. Quest’ultimo, però, non poteva fare miracoli, e così è stato richiamato il tecnico marchigiano. Dopo il mercato di riparazione di gennaio la rosa bianco rossa è stata ulteriormente rivoluzionata in funzione del prossimo campionato che disputerà tra i cadetti. Tra le partenze saltano all’occhio quelle di Gabriel Silva, e soprattutto quella dell’ex romanista Marco Borriello. Tra i nuovi arrivi, invece, spiccano quelli di Mancosu dal Bologna, De Guzman dal Napoli, ma soprattutto in chiave – Roma, quello di Sabelli.

Il ragazzo, infatti, è cresciuto nelle giovanili del club capitolino, per poi cederlo in comproprietà al Bari, ma commise l’errore di non riscattare la metà del suo cartellino proprio nell’ultimo anno in cui erano in vigore le comproprietà dei cartellini dei giocatori. Il Carpi ha ingaggiato il prestito con diritto di riscatto, ma radio-mercato sostiene che dietro quest’operazione ci sia un altro club. Peccato!

L’undici che Castori ha scelto per la Roma dovrebbe essere un 3-5-2 con Belec tra i pali, con Letizia, Romagnoli, e Poli difensori centrali. A centrocampo dovrebbe rientrare dal primo minuto il veterano Zaccardo, che si posizionerà sulla corsia di destra, mentre a sinistra dovrebbe esserci il sopracitato Sabelli, oppure Letizia. A centrocampo con la squalifica di Bianco, dovrebbe giocare Cofie, insieme Porcari, e Lollo, a meno che Castori non punti su Martihno, e Crimi. In attacco, invece giocheranno Mancosu, e quel Kevin Lasagna, che ha segnato il suo primo gol in Serie A un mese fa all’Inter. Per una volta la Roma si è salvata dal regalare una gioia ad un giocatore il cui nome e cognome darebbe l’idea di un italo americano, o australiano, ma non è così. Il ragazzo, infatti, è italianissimo, ed ha ottime doti tecniche, e se rispetterà le aspettative farà molta strada, anche grazie a questo cognome.

I PRECEDENTI IN TRASFERTA DI VENERDI’ SERA PER LA ROMA

Non ci sono precedenti tra queste due squadre. E’ successo due volte, però, che i giallorossi sono scesi in campo nell’insolito anticipo del venerdì sera fuori dalle mura amiche. Nella stagione 2010-2011, infatti, la Roma vinse per 1-2 contro il Lecce, con reti di Vucinic al 32’, pareggio leccese di Giacomazzi al 75’, e gol della vittoria giallorosso con Pizarro su rigore al 90’. L’anno successivo, invece, la Roma fu sconfitta per 2-0 dall’Udinese, con reti di Di Natale all’80, ed Isla all’89’. Speriamo che col Carpi non esca fuori un pareggio: domani sera servono a tutti i costi i tre punti, e non solo per il terzo posto, ma per il morale della squadra.

Alberto Balestri 

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