L’Avversario: il Bologna di Donadoni

I rossoblu arrivano all’Olimpico da tre sconfitte consecutive e con due assenze importanti in attacco quali Destro e Giaccherini

di Redazione, @forzaroma

La salvezza è stata praticamente raggiunta, ma alla società non sono andate giù le ultime tre partite in cui il Bologna è stato malamente sconfitto. I dirigenti rossoblu, infatti, non hanno apprezzato l’atteggiamento troppo lassista dei giocatori, ma anche di Donadoni, quest’ultimo forse distratto da alcune voci di mercato che lo vedrebbero sulla panchina del Milan l’anno prossimo, o addirittura ad un clamoroso ritorno alla guida della nazionale.

Il tecnico ha capito di essere anch’egli sotto esame, e di conseguenza ha messo sulla graticola tutta la squadra senza garantire il posto a tutti i suoi ragazzi. In secondo luogo, invece, Donadoni avrebbe deciso di cambiare modulo passando dal 4-3-3, che è diventato troppo vulnerabile, al 3-5-1-1, con Rossettini, Maietta, e Gastaldello davanti al portiere Mirante. Per quanto riguarda gli esterni di fascia Ferrari e Zuculini si giocheranno la maglia per quanto riguarda la corsia di destra, mentre per la fascia sinistra Masina dovrebbe essere favorito su Constant. A centrocampo Crisetig prenderà il posto dell’infortunato Taider, mentre gli altri due posti a disposizione dovrebbero essere di Rizzo, e uno fra Diawara, e Donsah.

In attacco, invece, Brienza giocherà dietro all’unica punta Floccari, che cercherà a tutti i costi di fare uno scherzetto alla Roma, visto il suo passato laziale. Destro, infatti, non ha ancora recuperato dall’infortunio occorsogli al collo del piede destro nella gara contro l’Inter un mese fa. E’ ovvio che dispiace per l’infortunio, ma è meglio che Destro non giochi perché avrebbe sfoderato una grande prestazione contro la sua ex squadra. Non è un match facile quello della Roma: il Bologna si chiuderà a riccio nella propria area di rigore cercando di strappare un pareggio così come fece contro la Juventus, interrompendo la striscia di ventidue vittorie dei bianco neri. L’importante è che la formazione giallorossa non si faccia prendere dalla cosi detta foga di vincere, oppure di essere già sicura di aver vinto. Speriamo che Massa e i suoi collaboratori non combinino guai: la Roma sta dando fastidio, soprattutto dopo il vergognoso teatrino della squalifica di Higuain, (se statene certi che con la Roma ci sarà), e fino a quando l’Inter non sarà tagliata fuori matematicamente dalla corsa per il terzo posto.

GLI ULTIMI PRECEDENTI ALL’OLIMPICO
Lo scorso anno Roma e Bologna non si sono incontrate: il Bologna era in Serie B. L’anno prima, invece, i giallorossi surclassarono il Bologna per 5-0 con reti di Florenzi al 7’, Gervihno al 17’e al 61’, Benatia al 26’, e Ljaic al 91’. L’ultima vittoria del Bologna, invece, risale alla stagione 2012-2013: la Roma, in vantaggio per 2-0 con reti di Florenzi al 7’, e Lamela al 16’ pensa di aver già vinto la gara, e verrà raggiunta e superata da Gilardino al 72’, e da Diamanti un minuto dopo, per poi essere superata ancora da Gilardino al 90’. L’ultimo pareggio risale alla stagione 2011-2012: finì 1-1 con reti di Di Vaio al 56’ e pareggio di Pjanic su punizione al 62’.

Alberto Balestri

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