Si rivedranno domani a Trigoria, magari anche per chiarirsi, chissà... Di certo per fare il punto su tante situazioni, ad iniziare dal recupero degli attuali giocatori ai box (in particolare Wesley, Koné e Mancini) su cui ci sono alcuni punti di vista diversi. Per dire, in tanti ieri si sono chiesti se Ranieri avesse parlato su mandato dei Friedkin. Ma chi se lo chiede, al di là dell'esplicito mandato oo meno, considera troppo ingenuo il senior advisor della proprietà giallorossa. Se Ranieri ha detto certe cose - scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport - è perché ha il termometro della situazione e sa bene qual è l'umore a Houston. Insomma, alcuni atteggiamenti di Gasp non sono stati graditi. Dall'altra parte, però, c'è proprio Gasperini, che sta tenendo insieme un gruppo sfaldato dai tanti infortuni (ieri è arrivata anche la tegola-Pellegrini).

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma, rottura Ranieri-Gasp: ora la scelta tocca ai Friedkin
Insomma, l'allenatore è convinto di star facendo un lavoro adeguato e se alla fine dovesse arrivare davvero la Champions, meriterebbe di certo gli applausi. Gasp, però, vorrebbe più intraprendenza sul mercato, ma anche la gestione diversa di alcune cose dentro Trigoria. Ad iniziare proprio dagli infortunati. Ed allora toccherà proprio ai Friedkin prendere posizione. Netta e definitiva. Perché oramai è evidente a tutti che così non si può più andare avanti. Da una parte ci sono Ranieri e Massara, dall'altra lo stesso Gasperini. La convivenza sembra oramai complicata, se non impossibile. E rimettere insieme i cocci, anche, appare impresa assai ardua. E allora ci sarà da capire dove voler continuare. Se credere nel progetto triennale stilato la scorsa estate con Ga-sperini o ripartire da zero con un percorso tutto nuovo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

