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La Gazzetta dello Sport

Frattesi per Mou. Tris di baby assi per l’azzurro: la Roma ci prova

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Oltre ad avere il 30% sul cartellino il club offre uno fra Volpato, Bove e Tahirovic

Redazione

Già in estate il general manager Tiago Pinto aveva cercato in tutti i modi di portare Frattesi in giallorosso, ma l’accordo con il Sassuolo non è stato trovato, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Frattesi, cresciuto a Trigoria, aveva tentato in ogni modo di favorire il trasferimento, senza riuscirvi. Così l’azzurro, come ha ammesso lui stesso, aveva staccato la spina. "In ritiro era andato il mio fratello scarso, anzi scarsissimo. C’era stato il forte interessamento della Roma e, quando la trattativa non si concretizzò, io mollai. Per la prima volta nella mia vita non riuscivo a reagire. Volevo farlo, ma non ero connesso. Un paio di volte il mister Dionisi mi cacciò dall’allenamento. Giustamente: tanto era come se non fossi in campo. Si trattava della Roma. Quando nel 2017 mi cedette, ci rimasi male. In estate intravedevo la possibilità di tornare a casa: i romani sono molto legati alla propria città. Era come vincere una sfida personale, dimostrare che si erano sbagliati". Ma che il feeling non si sia interrotto lo si è capito quando, dopo la chiusura del mercato, lo stesso Pinto ha detto: "Frattesi è il mio giocatore preferito in Serie A. Di sicuro è uno dei centrocampisti più forti della Nazionale". Se a questo aggiungiamo il “mea culpa” di De Zerbi, che ieri ha detto: "Ho sbagliato con lui perché non pensavo potesse essere così forte e completo. È un grande giocatore", si capisce perché la Roma, facendo leva anche della volontà del giocatore, possa tornare alla carica. Magari già a gennaio, gettando le basi per l’estate.

Il club giallorosso d’altronde, oltre al feeling diretto con Frattesi, ha due chiavi per arrivarvi. La prima è il diritto di avere il 30 per cento su una eventuale rivendita, che significa in pratica avere il 30 per cento di sconto sul cartellino, per cui il club emiliano parte da 30 milioni trattabili. La seconda chiave è quello di un pacchetto di giovani da cui la società neroverde può pescare per arrivare alla valutazione richiesta. Da Volpato a Tahirovic, passando per Bove, la Roma ha una rosa di talenti di alto livello e che hanno già conosciuto l’emozione dell’esordio in prima squadra con José Mourinho.

Detto che il centrocampista azzurro piace anche ad altri club, a cominciare dal Napoli (ma non solo), le basi per l’operazione sono state poste.