Il giallorosso vedrà Friedkin in queste ore. Il tecnico della Fiorentina cerca la salvezza aritmetica

Ci sono sfide che si vincono e ti aprono scenari per alcuni versi inattesi e altre, invece, che le porti lo stesso a casa, ma sembrano quasi della vittorie di Pirro, scrivono Fabiana della Valle e Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. E allora domani sera all'Olimpico di Roma si troveranno di fronte due allenatori che le loro ultime battaglie le hanno vinte eccome, ma i cui scenari sono profondamente diversi. Da una parte Gian Piero Gasperini, che insegue ancora la Champions ma che nel frattempo è uscito vincitore dal confronto infuocato con Claudio Ranieri. Dall'altra Paolo Vanoli, che ha preso la Fiorentina il 7 novembre quando era ultima in classifica e l'ha trascinata in porto, inteso come salvezza. Solo che Gasperini andrà avanti ancora nella sua sfida giallorossa, Vanoli molto probabilmente in quella viola no.

Gasperini Bologna roma

Tra l'altro, Gasperini in questi giorni è attivissimo, perché da venerdì sera a Roma c'è anche Ryan Friedkin, il vicepresidente, anche se a Trigoria a ieri non si era ancora affacciato (a differenza invece del fratello, Corbin, che ieri è stato avvistato nel centro sportivo giallorosso). Possibile allora che Gasperini lo abbia incontrato altrove. O, che magari, lo veda tra oggi e domani. Sta di fatto che questi sono anche giorni importanti per la costruzione della Roma del futuro. E Gasp, da questo punto di vista, ha fretta. Perché vuole sapere quale sarà il nuovo direttore sportivo della Roma e capire anche come ci si potrà muovere sul mercato estivo, per andare a rinforzare la rosa attuale e renderla competitiva per i primissimi posti.

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