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Il Messaggero

Roma, il domani è un’incognita: da Valverde a Italiano e De Rossi, le alternative

Redazione
Il tecnico ha fallito con la Fiorentina e non sarebbe un personaggio rassicurante in questo momento. Più suggestiva l'ipotesi del ritorno di De Rossi, ma è nel pieno del progetto del Genoa. Poi Valverde e Motta

Oggi la squadra tornerà ad allenarsi ma l'evento più atteso naturalmente è il faccia a faccia che dovrebbero avere Ranieri e Gasperini dopo i fuochi di venerdì scorso. In video chiamata potrebbe intervenire anche Dan Friedkin per cercare di fare da mediatore o anche per capire come arrivare a fine stagione se le cose non dovessero appianarsi. E, visto quanto successo, qualcuno già sta pensando a come potrebbe essere il futuro nel caso in cui la storia tra Gasp e la Roma dovesse interrompersi bruscamente. Come scrive Il Messaggero sul taccuino dei possibili sostituti del tecnico, finirebbero vecchi personaggi contattatati a suo tempo. Certo l'unica possibilità di mettere a tacere i malumori della piazza sarebbe un ritorno di De Rossi, ma è chiaro che, il primo ad essere convinto dovrà essere proprio Daniele, che a Genoa sta lavorando bene e che non ha intenzione di scottarsi di nuovo con l'amata Roma.

Italiano, ad esempio, è un tecnico in ascesa: pure qui siamo all'esigenza di costruire per l'oggi e per il domani. Per il tecnico sarebbe un nuovo step dopo Fiorentina e Bologna. se esisterà un punto di incontro si andrà avanti, altrimenti si cambierà. Pioli è un nome avvicinabile a Massara per i trascorsi milanisti, ma in questo momento non sarebbe un personaggio rassicurante dopo il pesante fallimento a Firenze. Valverde, 62 anni, è il vecchio marpione a cui si rifarebbe Ranieri: ha fatto un buon lavoro a Bilbao e ha esperienza. Non è Mourinho, ma nemmeno Farioli. Siamo a metà, così come Motta, reduce dal miracolo Bologna e dalla caduta con la Juve. Diventeranno, eventualmente, nomi papabili tutti coloro che non riusciranno ad arrivare sulla panchina della Nazionale. Conte, Mancini, Montella su tutti. Poi c'è Daniele De Rossi. Una soluzione che affascina, ma che presenta anche delle incognite. L’ex giallorosso, attualmente impegnato in un altro progetto, dovrebbe essere il primo a convincersi, soprattutto alla luce di esperienze recenti che lo hanno reso più cauto rispetto a un ritorno immediato.