03:04 min
IL MESSAGGERO

Obbligo di ripartenza

Redazione
Celik è in dubbio, pronto Rensch. Ghilardi spera. A sinistra c'è Tsimikas

Ci sono delle partite, come quella odierna con il Lecce, che non hanno bisogno di prologhi particolari. Soprattutto se si arriva da un'eliminazione in Europa League subendo 4 gol in casa, da un mese di marzo che ha visto scivolare la Roma dal +7 sulla Juve (al 78' del match con i bianconeri) a dover rincorrere sia Spalletti (che però ieri ha frenato clamorosamente contro il Sassuolo) sia il Como di Fabregas, e da due vittorie (con Cagliari e Cremonese) nelle ultime undici partite. Non servono quindi preamboli, buoni propositi, alibi e/o mettere le mani avanti. Per una sera, servono i tre punti e basta. Il colloquio andato in scena venerdì a Trigoria tra Ryan Friedkin, Gasperini, Ranieri e Massara è stato - scrive Stefano Carina su 'Il Messaggero' - inevitabilmente interlocutorio. L'allenatore ha tante cose che non gli piacciono ma ora, abbandonato dai risultati, è in una posizione di attesa.

Ci sarà tempo per manifestare il suo pensiero ma prima deve risalire la corrente. Gasp è in continua emergenza: oggi non avrà a disposizione lo squalificato Wesley e gli infortunati Koné, Soulé e Dybala. Ghilardi farà rifiatare Hermoso, apparso stremato (e fuori fase) l'altra sera. Pisilli sarà confermato in mezzo vicino a Cristante con l'altro ballottaggio a sinistra tra Tsimikas (leggermente in vantaggio) e Rensch. L'olandese è in preallarme anche per la fascia destra: Celik non è al meglio. Dal provino di questa mattina si capirà se sarà impiegato o meno. In avanti, Pellegrini agirà da trequartista dietro la strana coppia Malen-Vaz, con il misterioso Zaragoza e baby Venturino pronti a subentrare a partita in corso.