Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

IL MESSAGGERO

Obbligo di ripartenza

Obbligo di ripartenza - immagine 1
Celik è in dubbio, pronto Rensch. Ghilardi spera. A sinistra c'è Tsimikas
Redazione

Ci sono delle partite, come quella odierna con il Lecce, che non hanno bisogno di prologhi particolari. Soprattutto se si arriva da un'eliminazione in Europa League subendo 4 gol in casa, da un mese di marzo che ha visto scivolare la Roma dal +7 sulla Juve (al 78' del match con i bianconeri) a dover rincorrere sia Spalletti (che però ieri ha frenato clamorosamente contro il Sassuolo) sia il Como di Fabregas, e da due vittorie (con Cagliari e Cremonese) nelle ultime undici partite. Non servono quindi preamboli, buoni propositi, alibi e/o mettere le mani avanti. Per una sera, servono i tre punti e basta. Il colloquio andato in scena venerdì a Trigoria tra Ryan Friedkin, Gasperini, Ranieri e Massara è stato - scrive Stefano Carina su 'Il Messaggero' - inevitabilmente interlocutorio. L'allenatore ha tante cose che non gli piacciono ma ora, abbandonato dai risultati, è in una posizione di attesa.

Ci sarà tempo per manifestare il suo pensiero ma prima deve risalire la corrente. Gasp è in continua emergenza: oggi non avrà a disposizione lo squalificato Wesley e gli infortunati Koné, Soulé e Dybala. Ghilardi farà rifiatare Hermoso, apparso stremato (e fuori fase) l'altra sera. Pisilli sarà confermato in mezzo vicino a Cristante con l'altro ballottaggio a sinistra tra Tsimikas (leggermente in vantaggio) e Rensch. L'olandese è in preallarme anche per la fascia destra: Celik non è al meglio. Dal provino di questa mattina si capirà se sarà impiegato o meno. In avanti, Pellegrini agirà da trequartista dietro la strana coppia Malen-Vaz, con il misterioso Zaragoza e baby Venturino pronti a subentrare a partita in corso.