Tensione mercato, la Juve marca Edin stasera a Firenze

Dzeko dribbla tutte le domande sul futuro nella conferenza in cui ha presentato Italia-Bosnia di questa sera. Giocherà contro Chiellini e Bonucci in attesa che si sblocchi la trattativa

di Redazione, @forzaroma

Edin Dzeko non poteva certo marcare visita alla conferenza della prima sfida della “sua” Bosnia dopo la sospensione da Covid, ma neppure aveva troppa voglia di mettersi a discutere di mercato: argomento di estrema attualità in virtù della trattativa con la Juventus e della variabile-Suarez che si è stagliata improvvisa all’orizzonte di Barcellona. Si è provato – spiega ‘Tuttosport’ – a stanarlo e a coglierlo in contropiede, ma ormai Dzeko è esperto anche nella gestione delle questioni mediatiche e ha lasciato scivolare in fallo laterale i palloni velenosi. Dribblata anche l’imboscata nello spazio delle ‘interviste flash’: “Che effetto a giocare con Ronaldo a 34 anni? Posso dire che ho 34 anni, che mi sento bene e che sono orgoglioso di essere in forma”.

Nemmeno l’assist che aveva, poco prima, lanciato Florenzi è servito a mandare in porta i cronisti. Nessun commento sulla possibile ‘ultima sfida’ tra compagni – e amici – romanisti: “Florenzi ha detto che se sarà necessario non esiterà a darmi un calcione e che lo stesso potrei fare io? No – ha sorriso – niente calcioni, dai… Alessandro comunque è un amico e lo resterà sempre”.

Tra la grana passaporto e la difficile trattativa per liberarsi dal Barcellona, Luis Suarez invece non ha la strada spianata per andare alla Juventus. E nella clamorosa (ma non ancora ufficiale) inversione a U di Leo Messi che potrebbe restare al Barcellona, sarebbe inclusa la richiesta di tenere a tutti i costi anche il compagno e amico Suarez. Molto più concreto per la Juve è il problema del passaporto: Suarez deve risolvere la grana in tempi rapidi e ha due strade davanti a sé, provare a prendere la cittadinanza italiana (attraverso la moglie che origini friulane) o avviare l’iter burocratico per diventare spagnolo. In entrambi i casi la burocrazia potrebbe rallentare le procedure e complicarne l’arrivo alla Juventus, che è anche e soprattutto, una questione di tempo. Se, infatti, si sbloccasse l’affare Dzeko, la Juventus chiuderebbe per il bosniaco. Ma l’affare per il 9 della Roma è in stallo da giorni, ostaggio della trattativa fra la Roma e il Napoli che dovrebbe portare in giallorosso Arkadiusz Milik e al club di De Laurentiis il turco Under e 10 milioni di euro.
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