Borriello torna bianconero se Quagliarella va a Roma

di Redazione, @forzaroma

(Tuttosport – G. Lovato) – Non solo top player. Alla ripresa dei lavori dopo le vacanze, l’attacco della Juve dovrebbe presentare parecchie novità. E un probabile ritorno, quello di Marco Borriello.

 

Virtuale, perché in fondo il napoletano alla Roma è rientrato sulla carta, almeno per il momento. Dell’argomento alla Juve si parla poco, ma è ben presente nei pensieri di tecnico e società.

Non sarebbe una novità assoluta la staffetta Borriello-Quagliarella. Per averne conferma non cè nemmeno bisogno di andare troppo indietro nel tempo, visto che nellepilogo stagionale, la sfortunata finale di Coppa Italia persa contro il Napoli, lex milanista giocò i primi 71 minuti, per poi lasciare spazio al compagno. Quella che va profilandosi, però, è una staffetta di respiro decisamente più ampio, perché i due campioni dItalia nel corso dellestate potrebbero scambiarsi la maglia (qui intesa come società). Con Borriello di ritorno in bianconero e Quagliarella destinato alla corte di Zdenek Zeman a Roma.

La rinuncia della Juve a esercitare il diritto di riscatto per Borriello, non nascondeva infatti una bocciatura. Antonio Conte in particolare non ha mai nascosto di apprezzare la capacità del napoletano di far salire la squadra e giocare di sponda, cosa per esempio che non è nelle corde di Alessandro Matri (proprio per quella ragione ha perso lo status di titolare). Semplicemente, come spesso accade, i prezzi fissati per il riscatto, si sono rivelati irrealistici. Così perlomeno hanno giudicato a Torino i 9 milioni necessari per definire l’acquisto definitivo di Borriello, considerato che lo stesso percepirà lingaggio regale di 3 milioni netti a stagione fino al 30 giugno 2014. L’idea della coppia Marotta-Paratici era dunque di verificare l’evolversi del mercato, e non solo alla voce top player, per poi andare a bussare alla porta della Roma verso la fine di agosto. Ben sapendo che Borriello non fa parte dei piani giallorossi. Insomma, i presupposti per un nuovo prestito, considerati quei 6 milioni lordi da corrispondere al giocatore, c’erano (e ci sono) tutti.

A cambiare il corso della vicenda, o quantomeno ad accelerarlo, concorre però la situazione di Quagliarella, che tra i giocatori della rosa di Conte è il più richiesto. Per lui si sono già fatte avanti Parma e Fiorentina, proponendo la solita formula del prestito con diritto di riscatto, che in questo caso specifico viene osteggiata in corso Galileo Ferraris. Altro discorso se a farsi avanti fosse la Roma, come accadrà secondo radiomercato, visto che il ds Walter Sabatini è da sempre un estimatore di Quagliarella. Simpatia assolutamente ricambiata dal diretto interessato, consapevole che negli schemi di Zeman tutti gli attaccanti trovano lo slancio per concedersi grandissime stagioni. In quel caso la trattativa partirebbe da ottimi presupposti, considerato che tutte le parti in causa avrebbero di che guadagnarci. Infatti, tra chi si muove attorno alla vicenda, c’è chi assicura che l’operazione è destinata ad andare in porto.

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