No al ricorso e 5 positivi: giorno nero per Fonseca, giallorossi senza difesa

Tegole pesanti sulla testa di una squadra che in campionato aveva cominciato a volare

di Redazione, @forzaroma

Una buona notizia arriva (almeno) da Leonardo Spinazzola, che non ha riportato alcuna lesione muscolare ma solo un affaticamento. Per il resto, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica, giornata da dimenticare a Trigoria: nel giro di un’ora, nel pomeriggio di ieri, la Roma ha visto rigettato il ricorso per il caso Diawara e ha scoperto che anche Marash Kumbulla è positivo al covid.

Tegole pesanti sulla testa di una squadra che in campionato aveva cominciato a volare, infilando una serie di risultati utili. Paulo Fonseca, e tutta la società giallorossa, sono alle prese con un vero e proprio cluster all’interno dello spogliatoio, con la lista dei contagiati che si allunga in maniera preoccupante. Dopo la positività, confermata, al tampone di Dzeko, Fazio, Pellegrini e Santon, anche Kumbulla ha rivelato attraverso i social di dover andare in isolamento.

La società ha ribadito ai suoi tesserati — adesso di nuovo in “bolla”, e quindi limitati ad allenamenti e alla stretta vita familiare — di evitare qualsiasi incontro a rischio, chiedendo cautela, anche nelle cene tra di loro, sospettosa rispetto ai comportamenti che potrebbero aver portato a questo piccolo focolaio. Mentre Fonseca non può riavere il punto di Verona, con la corte sportiva che ha fortemente ribadito il 3-0 a tavolino per il mancato inserimento di Diawara nella lista giusta (“Ma non ci fermeremo qui, è una decisione ingiusta“, tuona il Ceo Fienga), salgono a cinque i positivi nello spogliatoio romanista. Ieri la squadra ha ripreso a lavorare in maniera individuale per precauzione. Postilla dedicata a Pastore: l’argentino è rientrato dalla Spagna dopo la riabilitazione all’anca, e spera di poter tornare a giocare.

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