"Torno spesso a Roma - ha detto l'ex portiere giallorosso - e i tifosi sono sempre affettuosi con me. Domenica dovremo fare di tutto per battere la Lazio"
Gasperini: "Lo zoccolo duro è fondamentale ma non regalo niente a nessuno"
"Roma è la mia seconda casa". Parola di Miki Konsel, portiere austriaco arrivato nell'estate del 1997 e che ha rilasciato un'intervista a Gianluca Piacentini su Il Corriere della Sera. Soprannominato 'Er pantera' per i riflessi felini e le uscite basse, divenne uno dei simboli della Roma di Zeman. "La Roma mi è rimasta nel cuore e sono sempre un grande tifoso. Ho visto la partita col Torino, mi è dispiaciuto per la sconfitta perché rappresenta un passo indietro, e perché in casa queste partite vanno vinte".
Da tifoso, è preoccupato?"Non è successo niente, siamo solo alla terza partita in campionato. L'importante è avere la forza di rialzarsi e vincere la prossima partita".Che è il derby."Lo so, dobbiamo vincerlo".Che ricordi ha di quelli che ha giocato?"Il derby è importante in tutto il mondo, anche in Austria. Ma quello di Roma è unico, sinceramente non saprei spiegare le emozioni che ti trasmette. Ho ricordi bellissimi: quelli persi li ho cancellati, è una gara che mi faceva venire sempre la pelle d'oca. La Roma dovrà fare di tutto per vincerla, non sarà facile"
Cosa pensa di Gasperini?"Che è l'uomo giusto, ha fatto benissimo all'Atalanta.Il suo giudizio su Svilar."È uno dei più forti in Italia. Ha dimostrato già di essere molto completo. Si è capito subito che sarebbe diventato uno dei migliori: la sua qualità si vede".
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