La Roma non salva nemmeno la faccia. Pastore sembra una vecchia gloria, Schick è un fantasma, Santon ne combina una dietro l’altra. Male, anzi malissimo anche in difesa. Stavolta non si salva nessuno
<strong>SCHICK 4</strong>
Sente aria di casa, ma nemmeno la fresca neve slovacca lo risveglia da un torpore mistico che di solito avvolge orsi e ghiri durante l’inverno. Il conto alla rovescia per il ritorno di Dzeko sta per terminare. Regala qualche solito numero di tecnica fine a se stessa. Ma per quel tipo di giocatori basta pescare nella serie A di beach soccer. Frana al minimo contatto.
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