Finisce con una vittoria firmata Paredes e Saelemaekers, non vale la Champions ma è comunque un finale da applausi. Bene anche Soulé
KONÉ 6,5
Corre meno, ma va a sempre a trovare la giusta geometria tra i reparti. Al 23’ sfiora il raddoppio e stavolta è solo sfortunato, poi usa il dosaggio basso e aumenta di velocità quando sembra innocuo. Una caratteristica fondamentale per i break della Roma.
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