Facile come bere un bicchiere di the freddo in piena estate. La Roma distrugge la Spal grazie alla lucidità di Perez e Kalinic e grazie alla doppietta di un Bruno Peres bravo solo oltre la metà campo. Bene pure Diawara e Smalling, da Pau Lopez segnali inquietanti
<strong>KOLAROV 6</strong>
Era famoso per gli assalti col coltello tra i denti verso l’area avversaria. Ora è confinato sulla linea dei tre dove mostra tutti quei limiti da centrale già visti ai tempi di Manchester. Si lascia sovrastare da Cerri, che di certo non è Haaland. Altra botta di sonno quando con Pau Lopez per poco non permette alla Spal di trovare il 2-2. Prova a riscattare l’ennesima amnesia difensiva con un sinistro velenoso alla mezz’ora che finisce di poco alto e con un assist al bacio per Perez. Ci riesce? No. E allora nella ripresa trova il gol da fuori con concorso di colpa col portiere della Spal. Tutto perdonato, ma torni davanti.
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