Non basta un’ora di buona Roma per frenare la fame del Real. Non bastano le diagonali di Florenzi, la tigna di Vainqueur, la classe di Salah e Perotti. In pochi vanno sotto la sufficenza, in tanti possono vantarsi di aver retto un’ora alla grande contro il grande Real
<strong>EL SHAARAWY 6</strong>
Non è in cima alla piramide e per una sera non chiamatelo Faraone perché i faraoni raramente si sporcavano le mani. E’ il guerriero nobile di una squadra che sa osare ma anche rispettare l’avversario. Si spezza in due la schiena per aiutare Digne, ma non si vergogna di ritrovarsi un minuto dopo davanti a Navas. Un tocco di troppo davanti al portiere del Costarica gli rovina la serata. (63’ Dzeko 6: il grande escluso entra al momento giusto. Fa valere fisico ed esperienza ed apre la porta all’insistenza di una Roma mai doma. Non basta, ma Edin è vivo e si muove. Purtroppo però si divora il gol del pari)
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