La Roma si scopre davvero grande. Zaniolo e Pastore fanno sognare sotto la pioggia di un Olimpico d’amore, Veretout e Mancini sono dappertutto. Da applausi pure le prove di Smalling e Kluivert
<strong>KOLAROV 6</strong>
Non riposa mai, ma l’adrenalina resta ad alti livelli pure nella sfida con Callejon. E scoppia al 23’ quando brucia le mani di Meret. Forse però la stanchezza si fa sentire al 26’ quando ancora una volta il giovane e bravo portiere del Napoli dice no su rigore a uno dei massimi specialisti italiani. Un errore che demoralizza un po’ Kolarov tanto che il Napoli decide di attaccare solo da quella parte. Nella ripresa lascia il compito a Veretout mostrando un’umiltà inaspettata.
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