Si salvano Manolas e Pellegrini, affonda De Rossi nella pesante sconfitta col Napoli. Sotto le aspettative pure Nainggolan e Florenzi mentre Dzeko rivive la serata difficile con l’Atletico
<strong>DI FRANCESCO 5</strong>
Finalmente è sfida alla pari. Nei primi minuti la sua Roma studia con calma l’avversario e vive di fiammate. Troppo rare, e troppo flebili. Così il Napoli prende campo, gioco, palla. E segna. Da lì in poi è una sofferenza continua che mette in risalto una differenza non da poco: quella di Sarri - nonostante non sia riuscita a creare una enormità di palle gol - è una squadra che si conosce a memoria, fisicamente al top grazie a una preparazione lunga, mentalmente pronta a raccogliere i frutti di un percorso. La Roma è un cantiere, ancora una volta. E non è solo colpa di Eusebio. I giallorossi si riaccendono nel finale.
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