Reagire, ma senza esagerare. Oltre al solito Zaniolo, dopo la vergogna di Firenze hanno un moto d’orgoglio Dzeko, Manolas e Schick. Partita discreta pure per Karsdorp mentre Florenzi e Fazio continuano ad arrancare

<strong>DE ROSSI 7</strong>

Il gran ritorno dopo 3 mesi non avviene di certo tra baci e sorrisi. Il momento è nero, il mare è in piena e le nuvole all’orizzonte non promettono nulla di buono. Il capitano prova a riprendere il timone e se non altro regala un po’ di pane duro sotto i denti di Piatek e compagni. Cala di ritmo nel finale, ma è comprensibile. Equilibratore tattico fondamentale, il suo addio (speriamo lontano) non sarà drammatica come quello di Totti ma lascerà un grande vuoto di personalità nella rosa romanista.

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