Peccato, perché la Roma aveva mostrato luci abbaglianti come Ibanez, Veretout, Mkhitaryan e Dzeko. E altre a intermittenza come Mancini o Bruno Peres. Male Pellegrini mentre Spinazzola rovina tutto all’ultimo
DZEKO 7
Tra passato (sfumato), presente e possibile futuro. Il bosniaco dallo sguardo triste nella prima mezz’ora si perde tra pensieri, riflessione e qualche vaffa ai compagni. Fa tutto tranne che il bomber nonostante qualche abbaglio di Bastoni. Ma da Dzeko bisogna aspettarsi il meglio: inventa un assist d’oro per Spinazzola e un’altro per Veretout in uno dei rari inserimenti. Poi diventa protagonista come nei cartoni di Holly e Benji: costruisce l’azione, finge il tiro e lascia a Mkhitaryan. Il sacrificio poi non manca mai.
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