Ci sono i denti di Radja e le amnesie di Florenzi e Manolas. Ci sono gli errori di Dzeko e la velocità di El Shaarawy. Finisce 1-1 e forse è giusto così, ma la Roma ha lottato fino alla fine. In flessione Keita, e si rivede Palmieri
<strong>PJANIC 6</strong>
Da 5 anni a Roma ci si chiede solo una cosa: qual’è il vero Pjanic? Quello da Mirebilandia visto contro la Fiorentina, o quello da urlo di Munch di Madrid? Stasera è andato in onda il secondo. Anche il piatto della casa (la punizione dal limite) non gli riesce benissimo. Nel finale si ricorda del primo Pjanic e ne beneficiano tutti.
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