La premiata coppia Bobby-Paulo riparte da dove aveva finito, anzi fa addirittura di meglio. Da applausi anche la gara di Ndicka e Koné, buon debutto per Mora
Gasp presenta il 'nuovo' Dybala: "Lo vedo molto forte e nel pieno della maturità"
ATTACCO
MORA 6,5: Una box, che diventa una Magic box al minuto 19 quando si beve Ranieri e trova il miracolo di De Gea. Diciannove anni ma tanta maturità nel giro palla, capendo bene quando è il momento di tentare la giocata e quando no. La prima impressione è quella giusta, il calo a inizio ripresa ci sta per uno arrivato meno di una settimana fa. (54’ Soulè 6: si cala bene nel ritmo forsennato, anche se per vocazione va più di fascia che al centro. Innesca il gol di Pisilli)
DYBALA 8,5: Di sole ne abbiamo abbastanza, dei raggi di Paulo no. Magie su magie, ma mai fini a sé stesse. Come l’incursione da Dybala versione Joya vera, quello della Juve, che manda in porta Malen tre volte. Quattro minuti scarsi e ricama con Mora per poi provare a beffare De Gea. In mezzo un tempo di tanta corsa, botte date e ricevute, idee. Nella ripresa altri due gioielli per Malen, una coppia che farà parlare tanto. Cerca anche il quarto assist per Castro. Che Dio lo conservi. (79’ Pisilli 7: pochi minuti, gli bastano per calare il poker sotto la Sud)
MALEN 9: Dove eravamo rimasti? Ah si, ai gol. Quelli che si è tenuto nello zaino delle vacanze alla faccia di chi lo vedeva un po’ appesantito. Una rete da bomber dopo mezz’ora di movimenti giusti e un colpo di tacco che manda Dodo sotto il chiosco. Altro capolavoro nella ripresa quando insacca da una posizione in cui il 90% degli attaccanti in serie A la manda sull’esterno. Il terzo è facile, concedeteglielo. Bobby c’è, eccome se c’è. (68’ Castro 6: vuole bagnare il debutto col gol, ma Ranieri glielo nega. Mostra comunque un bel temperamento)
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