Brilla la stella di Di Francesco nell’Europa dei grandi. Grande è la sua Roma, grande è la notte dei due esterni e di Edin Dzeko che distribuiscono palloncini in stile It ai poveri ragazzi del Chelsea. Da spellarsi le mani pure le prove di Fazio e Jesus, e il solito cinismo di Kolarov
<strong>STROOTMAN 7</strong>
Kevin non ha bisogno di maschere per mettere paura. Si aggira sul prato dell’Olimpico come Jason Voorhees di Venerdì 13 mietendo vittime e incubi. Bakayoko e Fabregas non sono tipi impressionabili, ne nasce un bel film. Ma vince il cattivo. Che per una volta era dalla parte dei buoni. Deve migliorare quando arriva a un passo dalla linea dell’area avversaria.
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