Meriterebbero tutti un dieci e lode. Dagli occhi di ghiaccio di Alisson ai colossi della difesa, da uno Strootman in formato King Kevin a De Rossi capitan Vendetta. Da un Dzeko epico a uno Schick ritrovato. Ma l’applauso più grande è per Di Francesco.
<strong>JESUS 8</strong>
Si prende cura di Messi come solo un brasiliano sa fare: con la giusta cattiveria. Pure troppa quando riserva a Leo un calcione da dietro che costa un giallo. Dietro la maglia c’è il nome Jesus, ma sembra di rivedere l’omonimo Juan o addirittura Aldair. Pasqua è passata, ma oggi c’è stata la Resurrezione.
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